Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Lo scippo...
Dalla nostra parte...
Fiore prigioniero...
Sic transit gloria m...
Un\'alba sconosciuta...
La fioritura dei nar...
Abitava la pioggia...
Nel Vento Di Fiele...
Mondeghili...
Tip tap...
Anna...
Il Pozzo e la Cister...
Anime di silicio...
Se solo l alba appar...
Quattro mani...
Piumetta...
Fotografia...
Uno di questi giorni...
Il bacio dell'estasi...
la mia nostalgia, la...
La felicità...
Il terrazzo...
Ilsa e Rick...
L’autrice del vuoto ...
Le moine del vento...
Dormire è un po' ...
Un intento...
Offrire il proprio t...
Bocche di Maggio...
Canto...
Luglio in anticipo...
La felicità 2...
Il varco vuoto...
L'orologio della vit...
Una gita in montagna...
Notturno...
A spasso con te...
888 La Leggenda...
Eternità del ricordo...
Il tempo amico...
Tutto passa!...
Dal filo che lascia ...
Pensieri...
Anima...
Apericena...
Dove nasce la Pace...
Gocciolio...
L' assenza...
Quando non ti aspett...
A Piedi...
Linea blu...
La vita non si fattu...
Stelle...
Non sai forse cosa s...
Senescenza fase d...
Essere bambini... a ...
Il delitto di Garlas...
Quel petricore dopo ...
La tua vita non è fi...
Delirium Avenae...
Non ho perso...
Al suo fianco...
Ascolto il silenzio...
Ti accorgi vecchio ...
Tu...
Si spegne la luce...
Temporali di maggio...
Melma alla fonte...
E ti ho amata...
Sorgente che chiama...
Al mio segugio...
L’autrice del Vuoto ...
Cuori smarriti...
Che soddisfazione!...
Stazione...
Linfa...
Oltre l'orizzonte...
L'amore è incisione,...
Limiti...
Cuore e ragione...
Ultima luna...
L'essenza del ricord...
Idillio di maggio...
Apprensione da remot...
Luna di giorno...
Assenza di luce...
Appartenenza...
Fai qualcosa di gran...
A volte chi lascia q...
Mortina, la mia amic...
La vita un sogn...
La guerra di Piero...
Vivere di quieto viv...
Sulla tua risata...
Amour....
Il tesoro di Maya...
Zombi...
La Bellezza che Svel...
La verità spesso si ...
Il sesso tra delitti...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Alzahimer

Alzahimer


Una grande folla si è assiepata proprio di fronte casa mia...Non capisco cosa succeda... So solo che ascolto la musica di una fanfara, che,a passo di marcia si avvicina sempre più.Come per magia sono sorte baracche di venditori ambulanti,carrelli con lo zucchero filato e tanti, tanti palloncini colorati.
I bimbi saltellano, sembra di essere in una bella fiaba.
E, come in una vera favola, arriva una carrozza tempestata di pietre preziose,trainata da sei cavalli bianchi e con un cocchiere in livrea...
Sogno o son desta?
La Regina Elisabetta alza il suo sguardo benevolo e mi fa cenno di prendere posto al suo fianco.
Lo dice a me...proprio a me...
"Maria ti aspetto, vieni giù"
Presto, fatemi passare, non posso rimanere qui,devo andare,la Regina mi chiama...
Lasciatemi,lasciaiatemi...ma cosa fate?
Se non scendo andrà via... Perché mi sbarrate il passo? Perché mi fate questa iniezione... perché devo dormire... perché non devo sognare... perché...
Nel buio svaniscono i sogni, svaniscono i desideri, svanisce la gioia.
Mi risveglio nella corsia di un Ospedale, ma non capisco perché debbano farmi tante analisi...io sto bene, voglio solo andare dove mi chiamano.
La Regina Elisabetta è sorridente,indossa un tailleur celeste come il cielo e un cappellino dello stesso colore. Ha i guanti bianchi ed in mano regge una corona.
"Maria, vieni qua, devo incoronarti Regina dell'Amore".
Fatemi passare,sono stata prescelta...fatemi andare... No...no... perché di nuovo quell'iniezione che mi farà dormire... perché di nuovo mi spingete sul letto, perché mi imprigionate in questa stanza...
Non devo parlare, non devo far capire che mi chiamano: starò buona a guardare fuori....
parlerò con loro senza telefono.. parlerò per telepatia...Non potranno portarmi via i sogni.... e la Regina Elisabetta aspetterà che mi lascino libera...mi porterà con sé in Inghilterra e vivrò a corte,come ho sempre sognato.
Devo fare attenzione: ritornano tutti qui, nella mia stanza.Ci sono tanti medici e c'è mio figlio.
Faccio finta di dormire,chiudo gli occhi ed ascolto. Alzahimer... chi sarà mai? Forse è un altro medico...
Ma il mio cuore è stanco... tanto stanco.
Guardo fuori: il parcheggio :è illuminato ed una gran folla mi aspetta...aspetta"La Regina dell'Amore".
Finalmente sarò felice.




Share |


Racconto scritto il 12/06/2018 - 17:05
Da Teresa Peluso
Letta n.1246 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Una terribile malattia che hai affrontato con tatto e sensibilità...
Complimenti Teresa

Grazia Giuliani 12/06/2018 - 23:26

--------------------------------------

Molto triste in un racconto sublime come una bellissima fiaba. Buona serata e un abbraccio.

Paolo Ciraolo 12/06/2018 - 19:09

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?