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Delirio dell' abbonato

La parola abbonamento contiene in sé
un suggerimento positivo... buono.
Ci si abbona per spendere meno,
ci si abbona per telefonare, ci si abbona
alla Rai tv ( io non ho chiesto nulla ma
sono un abbonato... che fortuna ! ).
Ci si abbona alla sfiga senza spendere
nulla ed è quindi molto vantaggioso.
Se ci si abbona è dunque possibile
anche accattivarsi ? Sembra di sì.
Un abbonamento accattivante,
qualcosa si spenderà qui, altrimenti
sarebbe un abbonamento gratuito.
Propongo l' abbonamento al divieto
di sosta, dal terzo verbale sconto del
20% e dal decimo 50%.
Oppure pagando forfettariamente
200 euro all' anno ci si abbonerebbe
e si potrebbe usufruire di uno sconto
dell' 80% su tutti i tipi di sanzione ed il
dimezzamento dei punti patente
da sottrarre.
Ci arriveremo...
Ai fumatori servirebbe un abbonamento
con il proprio produttore preferito,
presentando una tessera si potrebbe
avere lo sconto sui prodotti dell' azienda
e l' impossibilità di comprare tabacco
dalla concorrenza.
Le casalinghe depresse meriterebbero
uno sconto analogo sui superalcolici.
I tossici son già a posto e sembra che il
sistema sia ben rodato e vada alla grande.
Anche gli erotomani compulsivi
meritano uno sconto sui preservativi,
più scopi meno spendi...mi pare giusto.
Comunque le prostitute lo offrono
gratis, chissà perché nelle pratiche di
autogestione, pur se illegali, le cose
funzionano meglio.
Per malati di gratta&vinci si potrebbe
pensare ad un risarcimento pari al 50%
della somma investita dal terzo biglietto
consecutivo perdente...
Mi sa che ci penseranno.
Per gli operai c'è da tempo l' abbonamento
gratuito a prenderlo in quel posto...
fra l' altro pagando il sindacato.
Per i disoccupati l' abbonamento c'è già
e sembra funzionare oltre le più
rosee aspettative.
Per gli impiegati propongo facebook
gratis, in cambio avranno 500
amici in più e tutti amici del proprio
titolare, senza possibilità di cancellarli.
Ai senzatetto l' abbonamento alla
panchina è già stato dato anche se non
sembrerebbe, ci resteranno tutta la vita
e gratis.
Ma l' abbonamento gratuito alla morte
lo abbiamo tutti in tasca.
Chissà cosa ne verrà di buono...
O che cosa risparmieremo.



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Opera scritta il 29/07/2011 - 10:58
Da Andrea Castellini
Letta n.1516 volte.
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