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Sensualmente parlando

Perché lavorare se almeno una volta
abbiamo assaporato l'odore
osceno e stupefacente della gravità,
perché disegnare se il confine
tra la bocca e il naso
non disegna la realtà
ma solo il canto superbo
di oziosissimi baci.
Ancora ed ancora
è da prendere con cura
il lusinghiero aspetto
d'un sole riflesso sopra l'impronta
gentilissima d'un piede
da calpestare quando prepotente
si fa strada fin sulla collina
il riecheggiare malizioso,
che poi lascia sfiniti,
d'un rosso, sfatto tramonto.



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Opera scritta il 25/07/2016 - 19:58
Da Luca Falangone
Letta n.1437 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Versi affascinanti, per l'abilità dei versi, penetranti,oppure non so dire.. Ma percepisco l'inquietudine propria di un animo sensibile capace di scrutare nelle pieghe nascoste dell'esistenza. Insomma, una bella poesia.

Francesco Gentile 26/07/2016 - 08:43

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Sensualmente straordinaria direi...
IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA LUCA.
*****

Rocco Michele LETTINI 26/07/2016 - 08:31

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A volte, come in questo caso, non capisco niente della poesia. Ma rimane (parlo di me) sulla pelle, qualcosa di forte e di bello, che mi attrae. Questo mi capita leggendo questo tuo componimento.

Valerio Poggi 25/07/2016 - 22:39

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Sensualmente parlando è bellissima
la tua poesia ciao Luca complimenti.


A te un'abbraccio ciao.


Maria Cimino 25/07/2016 - 21:53

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