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Granelli di Sabbia

Si cercano le nostre mani.
Timide, inventano scuse per sfiorarsi.
Prudenti nel toccarsi, mascherano ogni carezza
Mentre giocano a inseguirsi,
Nella nostra insicurezza.


Isolati dal mondo, quieta la stanza ci avvolge.
Ma più siamo vicini, più si dissolve,
Lasciandoci come stelle spiate dalla Luna,
In un angolo d’universo,
Noi, da tutto il resto in fuga.


Che cosa aspettiamo?


Come granelli di sabbia trovatisi a fianco
Su dune battute dal vento,
Quanto a lungo rimarremo vicini?
Quanto in fretta saremo lontani?


Ma parliamo di tutto e ignoriamo l’istinto,
Usiamo un sorriso, per celare un sospiro.
Poi un attimo: cala il silenzio.
Eccolo, l’istante sospeso nel tempo.


Come quando appare il primo fiocco di neve,
E lo osservi scendere, senza sapere
Se allungare la mano e provare ad afferrarlo
O lasciarlo cadere,
Per guardarlo svanire.


Simili gli occhi ora indugiano incerti:
Se alzarsi e cercarsi
O abbassarsi e ignorarsi.
Poi d’improvviso una mano si scosta
Cambiare discorso,
Cambiare il destino.


E noi...


Come i granelli di sabbia
Sulle dune battute dal vento,
Vicini per caso
Incapaci di afferraci,
Restiamo in attesa di trovarci lontani,
Rimpiangendo quel momento
In cui solo ci sfiorammo.


Era tutto lì, così vicino.
Era un attimo fa,
Eppure, è già un’altra vita.




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Opera scritta il 30/09/2016 - 18:20
Da Luca Nuvola
Letta n.1580 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Ruggero, non sempre è vero, questa poesia però vuol descrivere due amanti che hanno un'occasione ma sono incapaci di dirsi quello che sentono, e che lasciano sfuggire quel momento che avrebbe potuto cambiare tutto perché manca il coraggio di fare quel passo in più.
Grazie del tuo commento, ciao!

Luca Nuvola 03/10/2016 - 15:26

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Ogni lasciata è persa? Non sempre. Bella. Ciao

Ruggero Chiesa 02/10/2016 - 08:33

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Si, come granelli di sabbia, o come quei fiocchi di neve... indistindi nel mantello bianco. Eppure ricordo di lontane stagioni, di quando ero capace di fiutare il vento freddo, rimanendo per ore in attesa di vedere il primo fiocco... arrivare. Una strana occupazione, istintiva, che tuttavia mi rendeva protagonista privilegiato del mondo. Penso che un granello di sabbia contiene il suo fascino... se riesce a rimanere se stesso, in armonia con gli altri granelli di sabbia...*****

Francesco Gentile 30/09/2016 - 23:10

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Leggendola ho pensato a me....al mio destino....Misteriosa,un po' triste ma infinitamente bella!5*

Ilaria Romiti 30/09/2016 - 21:33

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i granelli scorrono nella clessidra
per segnare le ore della nostra vita
che per molti e già finita ma bravo
pure tu come l'hai scritta

Francesco Cau 30/09/2016 - 20:25

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