Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La donna che vorrest...
Specchio...
la notte...
Haiku 2...
Il mostro dorme...
Notti di giugno...
E arriveranno quei g...
Scacco matto...
OGGISCRIVO...
MENZOGNA...
Parlami ancora .......
In bigio fluire...
Il gioco...
Luce d'amore...
Un metro dal cielo...
SE NE VANNO......
Haiku G 3...
Felicità e divertime...
UN LAMENTO NELLA NOT...
La via...
I respiri della mia ...
Un amore grande...
Sii profondo come il...
Amarcord...
HAIKU D2...
Ninna nanna per una ...
Cielo Stellato...
Quando nomini gli an...
Amico mio, so dei tu...
Ma quali fantastici....
...e adesso io non s...
ANATOMIA DI UN AMORE...
LA VITA VA AVANTI...
Non Può...
Assenzio....
Il tepore dei ricord...
ABBANDONO...
Alfabeto...
Momenti...
I fiori migliori...
L'amore che resterà...
Arcobaleno...
Sergio B....
Tutto scorre....
Haiku 2...
Semplice...
Il ritorno...
Terra di mare...
Salto culturale...
AL RISVEGLIO...
STRETTA ABITUDINARIA...
Riflessione sulle di...
Il cuore mio che pal...
Così bella...
Decadenza...
LA LEGGE DEL SERPENT...
Distanza...
Ero......
Mentre rileggi...
ALLA MIA CLASSE 4B....
Haiku 56...
Lentissima è la risa...
SOLO LA POESIA...
La strada perduta...
Ma, in fondo, cos'è ...
Collins, chi era cos...
sarà il mio soltanto...
Come in una spirale...
io rinasco...
RICORDI DI MAM...
L'abbraccio...
La sponda irraggiung...
Mi persi in te...
La laguna...
2 Giugno, ancora...
Il ballo in maschera...
Tutto in quarantena,...
Occhi, vi vedo...
IL QUADERNO DI CORA ...
HO VISTO FARFALLE VO...
DI ME......
la luce...
Dialogo con la fanta...
I confini più nascos...
Haiku...
Fortezza...
Io e Borel, una scim...
La libertà è un bene...
Il sottotenente Caud...
ricominciare...
Se si fosse voltato ...
GLI INQUILINI DEL CA...
Senza tempo...
Un virus nell'aria...
Sabbia...
Il mio canto d'amore...
- Inoltrarsi...
haiku 55...
LE PARETI DELL'ANIMA...
Sogno di dipingere.....

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Non basto a me stesso

Non basto a me stesso.
Guardo ciò che è stato
schernendo un sogno senza
più un domani. Mi appoggio
al muro, silenzioso e consapevole;
divorato dalla paura di una finzione
culturale. I pianti antichi fanno eco
ai porcili brandizzati e
si ripiegano in se stessi
prendendosi in giro; come un campo
di avvoltoi, mi aggiro sulla testa
dei monti, senza poggiare i piedi,
timoroso di sprofondare.



Share |


Opera scritta il 04/02/2017 - 17:32
Da Salvatore Mauro
Letta n.596 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Una lirica introspettiva intensa e di grande sofferenza interiore, questo è quello che ho percepito leggendola.Molto bella...complimenti Salvatore.

Anna Rossi 05/02/2017 - 02:03

--------------------------------------

ben ritrovato Salvatore condividi i tuoi pensieri con gli altri autori e loro lo faranno con te, bella opera 5*

GIANCARLO LUPO POETA DELL'AMO 04/02/2017 - 18:13

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?