Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L’anima del giglio...
Ogni creatore di mon...
Il vero amico...
Vampiri emotivi...
Bagliori all'orizzon...
In paradiso ci sarà...
Autunno...
Vista sul parco...
Lassù, oltre l'infin...
Incompiuto amore...
Luce sul cuore...
Me tamen urit amor. ...
Il sogno del pigr...
L’intimità del vento...
Tu...
Emozioni...
Nostalgia...
La storia del Lupo S...
Noi due...
L'anima chiama...
La gazza ladra...
Il mattino...
Pe’ nîotri che sému ...
I miei migliori maes...
Girasoli ardenti...
Amanti del tennis...
Siamo ai ferri corti...
Bisogno di stare con...
Scoprire di avere ...
Oltre le note...
Peripezie culinarie...
Fiume in bottiglia...
Tornassero le letter...
Primo bacio...
La Tua Luce...
Piega le finestre...
Giochi e tramonti na...
Fanciullo...
Al tempo dei sogni...
Il labirinto del dop...
La relatività del te...
Comprendere...
Non cercare nella pi...
Albagia...
Avida...
La presenza divina...
Siamo unici cosi...
Dipinto nel cielo (A...
Ho annusato la tua a...
Radio...
Puglia mia...
La stella alpina...
Le pagine della ...
Come non si scrivono...
La notte olezza di s...
Le persone forti, si...
Capaci 23 maggio 199...
Dopo le parole...
Nato là...
Il mondo in bianco e...
Solo sbiadite (anime...
Anime...
Soglia cieca...
La mia rabbia...
Il biplano...
Fiocco di neve...
Sul cambiamento e l'...
POLIS...
Troppe lacrime...
Un attimo può essere...
L\\\'agnello e il pa...
Blumen...
Liberi di amare...
Suonavo a orecchio...
Amore mare...
Pile...
Le persone sensibili...
Vénus Noirce...
La donna che as...
Sono qui...
Nel flusso del passa...
La ballata del pozzo...
delusioni...
La mano della guerra...
Delfino...
Fragili battiti...
Lieve carezza, soave...
Nei fatti traumatic...
Il girasole...
Quando esprimi un'em...
Impressioni d'autunn...
L'atteso incontro...
Vénus Noire...
Un sorriso verso il ...
Parabole Terse...
Fremito Di Clessidra...
Un mondo malato...
LA MAESTRA DEI BACI...
Dall'imperfezione a...
Dove poso lo sguardo...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

L'ubriaco

Nel borgo antico
ancora dormiente
un uomo reca seco
il suo vano nepente


e come uno spettro
inquieto egli vaga
portandosi dietro
ogni vieta piaga:


con lui barcolla
e cade la ragione
sotto la luce gialla
di un alto lampione,


con lui ella si rialza,
più labile, più sola,
mentre una sfilza
di fole la consola;


dopo pochi attimi
il buio lo inghiotte,
di nuovo: agli ultimi
la vita serba la notte.




Share |


Opera scritta il 23/03/2017 - 12:50
Da Paolo Madaschi
Letta n.1682 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


fotografia che stringe il cuore....arriva tutta e fa riflettere..
invisibili...fortte e iintensa...
bella
*****

Paolo Pedinotti 23/03/2017 - 15:49

--------------------------------------

Molto piaciuta 5*

Paolo Perrone 23/03/2017 - 14:59

--------------------------------------

La ragione
Cos'è se nn un intervallo della follia?
Molto bella
...e gli ultimi, nn sono mai ultimi

laisa azzurra 23/03/2017 - 13:55

--------------------------------------

Una poesia eccelsa.. per forma e significati

Francesco Gentile 23/03/2017 - 13:23

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?