Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Il Fuoco che Purific...
Celamento...
L'isola che non c'è...
La panchina...
Il valore delle spo...
Volevo solo dirti gr...
La luna...
Politica: cercare il...
È sempre scomoda la...
La vecia libraria...
Amore maturo...
Piccole cose...
Mitico!...
Indossata un'immagin...
Ali d'avorio...
L'arancio amaro...
Cammeo...
Chi ama non limita l...
Notturno di sale...
gabbana...
Verso l'invisibile...
Calligrafia d'Anima...
Rinascita...
Portoni si apriranno...
Femme mélangé...
Per stare bene non a...
Un anno senza di te...
La gentilezza. L'arm...
Rive...
Un pieux mensonge...
La sensibilità è una...
I miei ricordi...
Mia Dea Mio Adone...
Solco...
Femme opaque...
L'umana commedia (2a...
Il tempo non trad...
Redenzione...
La saggezza è il dis...
Il nostro granello d...
L'isola...
La Serie A del Parad...
Aghi di stelle...
La creatività non è ...
Sulla chiusa...
L'amore non nasce pe...
Atmosfere...
Si fa sera...
Tra delusione e sper...
Un pianoforte tra i ...
Tesoro d'alba...
L'universo che cura...
Clarissa...
Richiesta di fermata...
Vroom...
È facile giudicare i...
Tu sei il mio a...
Ogni mio battito è p...
L'amore è ; e semp...
Due Cuori...
Spessore del present...
Io ti vedo...
Raggio al crepuscolo...
Pier Paolo Pasolini...
Si possono avere sol...
Vivi di Pace...
La mia terra...
Peluche...
L'umana commedia (1a...
Non voglio che riman...
Un capello di grafit...
Sogno Fiorito...
Oltre il confine...
Refolo...
Lo scrivere è un vol...
Amare significa apri...
Luna nel Creato...
Sulla cukìlla del tu...
Lei...
L'angelo blu...
Nessuno...
Senzatetto...
Meglio una spada tag...
Girasoli...
Goccia d'inciampo...
Senza vento...
da phone call...
La Pudicizia...
Tra i messaggi, in c...
Occhi di ragazza...
Mare...
Schegge di un istant...
Il calciatore poliva...
Collezionisti di ech...
Giardino segreto...
Fammi rubare...
Carezze...
Amore e Passione. Ve...
La Colazione del Buo...
Tostato il chicco, t...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Cento e cento di questi giorni

Le betulle si abbeveravano nell’acqua calda del torrente,
mentre strisce di fuoco segnavano la strada come catarifrangenti,
e noi ci dirigevamo al lago su questa strada di montagna.
Eravamo pesanti e stanchi, sotto il peso delle nostre colpe.


Il cielo si era sgravato delle nubi nerastre come una vecchia da un fagotto,
e i tuoi occhi giravano ancora nelle loro orbite speranzose,
mentre la nostra fuga continuava imperterrita.
Ancora un tornante e saremo a casa così dicevo.


Piantagrane appiedati dalla strada sassosa vendevano la propria ignominia come uno strillone,
mentre cumuli di ombra stellate vagavano carponi,
grosse spighe saracene crescevano nei campi.
E lì che ti ho vista con il tuo sguardo vitreo fissare il nulla.


Eppure eravamo distanti nonostante il fatto che fossimo seduti vicini,
tra noi scorrevano rocce e montagne e fiumi,
una cordigliera ci separava dividendo in due lo spazio,
e ancora un tornante di questa maledetta strada.


Nessuno si sarebbe accorto della nostra fuga per giorni.
E certo nessuno di noi due si sarebbe preso la briga di informarli.
Cento e cento di questi giorni e di questo malsano vivere.
Cento e più cento giorni di questo vivere negletto.


Una fosca serata ci condusse nell’oscurità;
fu come entrare in un altro mondo, dove i cani non latravano più
e la flora e la fauna avevano espulso il loro candore,
seppellito per sempre sotto un metro di terra.


Pigiavo il pedale ma più per una farsa del destino che non per un vero desiderio,
ormai recitavamo una pantomima in un teatro di terz’ordine,
le maschere calate sul volto, una bottiglia di gin nella mano,
due cravatte di ricambio e del capretto arroventato e arrostito.




Share |


Opera scritta il 21/07/2017 - 19:06
Da Giulio Soro
Letta n.1350 volte.
Voto:
su 9 votanti


Commenti


nn so se è drammatica
oppure semplicemente folle

lasci spazio a tutte le interpretazioni plausibii e non...
la tua mano è semplicemente, unica


laisa azzurra 22/07/2017 - 21:43

--------------------------------------

Scusa gli errori di battitura ma ho il cellulare piccolo

Nicol Marcier 22/07/2017 - 16:55

--------------------------------------

Molto apprezzata
Ciao Micol
5 stellette per te

Nicol Marcier 22/07/2017 - 16:54

--------------------------------------

Piacevolmente seguitata che sembra vera.
Lieto meriggio.
*****

Rocco Michele LETTINI 22/07/2017 - 16:49

--------------------------------------

bella con sensazioni sembra di viverle

GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 22/07/2017 - 12:01

--------------------------------------

mi è parso di essere lì in prima persona,molto bella,ciao

andrea sergi 22/07/2017 - 11:21

--------------------------------------

Intensamente bella!
Piena di suggestive sensazioni ed emozioni!

margherita pisano 22/07/2017 - 08:53

--------------------------------------

Un opera da incorniciare

francesco la mantia 22/07/2017 - 08:32

--------------------------------------

Un racconto di emozioni con immagini davvero suggestive!

Giulia Bellucci 22/07/2017 - 07:37

--------------------------------------

Poesia pregevole e dai multiformi significati. Lodi e complimenti infiniti e felice serata!

Paolo Ciraolo 21/07/2017 - 20:16

--------------------------------------

Una bella opera. Arrivano forti sensazioni. Una narrazione efficace e suggestiva. Non mi dilungo nel merito dei significati, che si prestano a molte considerazioni. Penso, ad esempio, anche alla necessità di vivere un sogno - magari con un pizzico di follia - ma non solo, sperimentandolo sul reale terreno della vita (con tutte le conseguenze del caso).. Complimenti

Francesco Gentile 21/07/2017 - 20:07

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?