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I’ che guardai l’amor

I’ che guardai l'amor de' giorni
tremai, al momento del vivere sogni
quando nel suo libro, la vita
mi chiese poche righe
e de la bellezza, un mare di pensieri


abbandonata la felicità
credea al futuro
e de' giorni un lungo viaggio
fermando 'l tempo in uno sguardo.


Non si ruppe 'l sorriso
la voce afona mi lasciò poesia
e de le pagine scritte
poche parole al vento


volsi il cuore al tormento
e tutto si trovò nel sentimento
come fa l'oscurità
quando passa sul mondo.


I’ che sperai di veder 'l verso
coprirsi di poesia al vento perso
regalai li occhi al cielo


in un sentiero avvezzo
mi ricordai di te
...in una poesia.




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Opera scritta il 18/09/2017 - 17:57
Da Maria Rosaria Bottigliero
Letta n.1461 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


bellissima complimenti Rosaria

enio2 orsuni 20/09/2017 - 12:38

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Bella questa tua poesia sospesa tra sogno e realtà. Molto piaciuta. Giulio Soro

Giulio Soro 19/09/2017 - 17:57

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Molto brava Rosaria e molto bella e profonda la tua lirica.Buona giornata

Anna Rossi 19/09/2017 - 06:29

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