Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L'alba senza tempo -...
I miei ricordi più b...
Il risveglio...
L'uscio...
Un alito di vento...
L'Attesa e il Cambia...
Anima senza macchie...
Estate rovente...
Il sentiero che mi g...
Scilinguagnolo...
Meglio non svegliare...
Densità...
Chi parla senza as...
Un lascito di luce...
Mondo vanesio...
Nella malattia si ch...
Caviale...
Più scelta che conda...
Vibrazioni della mia...
Cancellare le ombre...
L'umana commedia (ul...
Il Fuoco che Purific...
Celamento...
L'isola che non c'è...
La panchina...
Il valore delle spo...
Volevo solo dirti gr...
La luna...
Politica: cercare il...
È sempre scomoda la...
La vecia libraria...
Amore maturo...
Piccole cose...
Mitico!...
Indossata un'immagin...
Ali d'avorio...
L'arancio amaro...
Cammeo...
Chi ama non limita l...
Notturno di sale...
gabbana...
Verso l'invisibile...
Calligrafia d'Anima...
Rinascita...
Portoni si apriranno...
Femme mélangé...
Per stare bene non a...
Un anno senza di te...
La gentilezza. L'arm...
Rive...
Un pieux mensonge...
La sensibilità è una...
I miei ricordi...
Mia Dea Mio Adone...
Solco...
Femme opaque...
L'umana commedia (2a...
Il tempo non trad...
Redenzione...
La saggezza è il dis...
Il nostro granello d...
L'isola...
La Serie A del Parad...
Aghi di stelle...
La creatività non è ...
Sulla chiusa...
L'amore non nasce pe...
Atmosfere...
Si fa sera...
Tra delusione e sper...
Un pianoforte tra i ...
Tesoro d'alba...
L'universo che cura...
Clarissa...
Richiesta di fermata...
Vroom...
È facile giudicare i...
Tu sei il mio a...
Ogni mio battito è p...
L'amore è ; e semp...
Due Cuori...
Spessore del present...
Io ti vedo...
Raggio al crepuscolo...
Pier Paolo Pasolini...
Si possono avere sol...
Vivi di Pace...
La mia terra...
Peluche...
L'umana commedia (1a...
Non voglio che riman...
Un capello di grafit...
Sogno Fiorito...
Oltre il confine...
Refolo...
Lo scrivere è un vol...
Amare significa apri...
Luna nel Creato...
Sulla cukìlla del tu...
Lei...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Era un mondo perfetto

Era un mondo perfetto


Era un mondo perfetto. Tutto era stato robotizzato e nazionalizzato: banche, fabbriche, negozi eccetera.
Padroni, impiegati, operai, lavoro salariato; il modello sociale delle classi contrapposte, fu relegato nei libri di storia. Ogni famiglia era un gruppo imprenditoriale a se stante, che generava profitti gestendo uno dei robot che facevano muovere il sistema.


Era un mondo perfetto. Ma non felice, forse perché la vera felicità è un’onirica illusione.


Era un mondo perfetto. Ma il germe della cupidigia, dell’accumulo patrimoniale, minò le sue fragili fondamenta; appoggiate su un instabile serenità di facciata. E quando una famiglia ruppe il patto non scritto, acquistando un secondo robot per incrementare i profitti, fu l’inizio della fine.
Le famiglie imprenditrici fecero a gara per superare le altre come potenza economica, acquistando robot da impiegare in nuove fabbriche nazionalizzate, destinate a costruire altri robot da vendere in quantità industriale alle ingorde famiglie.
Sembrava che il sistema fosse riuscito a creare al suo interno: il moto perpetuo dell’eterna crescita.
Si gonfiò a dismisura la bolla robotica, sino a scoppiare quando il mercato, ormai saturo, dei robot, arrestò la sua crescita.
Solo allora le famiglie si allarmarono, cedendo al panico che mutò in rabbia, quando scopersero di essere in possesso di un numero imprecisato di robot disoccupati che non generavano nessun reddito; ferraglia inutile, nemmeno degna di percepire un sussidio sociale, gettata in un angolo ad arrugginire. Moderni reietti tecnologici dell’ormai fallito modello sociale basato sul fantasmagorico: nazionalcapitalismoroboticofamigliare, tronfio e chilometrico brand, ideato per pubblicizzare… il vuoto pneumatico del sistema.


Pareva un mondo perfetto… disegnato e popolato da esseri imperfetti!


FINE




Share |


Opera scritta il 07/10/2017 - 18:21
Da vecchio scarpone
Letta n.1327 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


sì, una parodia e, aggiungerei, anche una previsione su come finirà un'epoca,o se preferisci: un modello sociale ormai in vista del capolinea. Ti ringrazio. Ciao Francesco

vecchio scarpone 08/10/2017 - 15:41

--------------------------------------

Un racconto breve, che colgo come una parodia, ben scritta, del nostro mondo. Mi è piaciuto

Francesco Gentile 08/10/2017 - 12:24

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?