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Una rosa chiamata Amore

Quel dì
nel tuo paradiso
smarii il sorriso,
tutto era già deciso.
Te ne andasti
tra il fruscìo del vento
incroci d'ombre
e foglie danzanti.
Furtive lacrime
d'umana fragilità
per te versai
stille di dolore
per le tue dolci spine,
sgorgate e mai asciugate.
Ci irrorai la rosa
tanto preziosa
dal tuo stelo recisa,
delicata e rossa,
le diedi il tuo nome,
...la chiamai Amore.



https://youtu.be/_EqvV9eE7s0




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Opera scritta il 03/06/2018 - 21:56
Da Vincenzo Cassano
Letta n.1540 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Bella, ricca di sentimento, vivi complimenti 5*

donato mineccia 05/06/2018 - 11:36

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VINCENZO...La rosa la regina dei fiori. Spesso è irrorata da piogge di pianto, ma non è colpa sua sono le spine che cercano di proteggerla da mani distruttive. Amore è il nome giusto ed il suo simbolo. Bella poesia

mirella narducci 05/06/2018 - 10:44

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