Bocche di Maggio
Bocche di Maggio
Le rose si aprono
come bocche da baciare,
ubriache di maggio
e di luce.
Ogni petalo è amore
che si sfoglia piano,
un “ti voglio”
scritto col profumo.
Il sole scende scalzo
sui volti innamorati,
accarezza guance,
scioglie i nomi in oro.
Non fa caldo: fa carezza.
Non fa giorno: fa promessa.
L’alba di maggio
non ha bisogno di sveglia:
vive dell’essere,
dell’essenza, dell’amore.
Respira rose e
restituisce baci.
Tutto fiorisce.
Tutto sa di te.
Maggio è la bocca
del mondo
che impara a dire
“per sempre”.
Sabina Patruno
Opera scritta il 18/05/2026 - 11:14Letta n.26 volte.
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