Il tesoro di Maya
C’era una volta una bambina di nome Maya che aveva una stanza piena di giocattoli. Bambole, peluche, piccole cucine… ma ogni volta che provava a ricordarli, nella sua mente restava tutto un po’ confuso, come un sogno che svanisce al mattino.
Un giorno si sedette sul letto e socchiuse gli occhi. All’improvviso non vide più giocattoli, ma sentì qualcosa di caldo: le mani morbide della nonna che le accarezzavano i capelli, la voce del nonno che inventava canzoncine e storie buffe, le risate durante i giochi in giardino.
Maya capì allora che i giocattoli si possono dimenticare, ma l’amore no. Le carezze, le risate e il tempo passato insieme diventano ricordi speciali che restano per sempre nel cuore.
Da quel giorno, ogni volta che si sentiva triste, Maya non cercava una bambola… chiudeva gli occhi e ritrovava i suoi nonni, lì, dentro di sé, a farla sorridere.
E visse felice, con il cuore pieno di ricordi che non si perdono mai… perché i ricordi sono il sale della nostra vita.
Un giorno si sedette sul letto e socchiuse gli occhi. All’improvviso non vide più giocattoli, ma sentì qualcosa di caldo: le mani morbide della nonna che le accarezzavano i capelli, la voce del nonno che inventava canzoncine e storie buffe, le risate durante i giochi in giardino.
Maya capì allora che i giocattoli si possono dimenticare, ma l’amore no. Le carezze, le risate e il tempo passato insieme diventano ricordi speciali che restano per sempre nel cuore.
Da quel giorno, ogni volta che si sentiva triste, Maya non cercava una bambola… chiudeva gli occhi e ritrovava i suoi nonni, lì, dentro di sé, a farla sorridere.
E visse felice, con il cuore pieno di ricordi che non si perdono mai… perché i ricordi sono il sale della nostra vita.
Racconto scritto il 04/05/2026 - 14:34Letta n.6 volte.
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