I miei pronomi personali
Io,quella che non rimuove niente
di ciò che ha in memoria, il sistema
non lo consente o si impalla.
di ciò che ha in memoria, il sistema
non lo consente o si impalla.
Tu,il mio capolavoro assoluto,
quello che ogni tanto affacciato
ad una nuvola mi sorride.
Egli/ella,la potenza usata per
generare la stupidità umana,
quella che precipita da sola nel buio.
Noi,esseri fragili ed impotenti
combattenti tra generazioni
che si affollano nelle piazze dell'anima.
Voi,il mio alterego più indaffarato,
siete sempre ed ovunque io cerchi
il conosciuto ed il non.
Essi/loro, quelli che sanno usare
l'educazione ed il rispetto
anche quando parlano d'amore e di pace.
Poesia scritta il 28/04/2026 - 12:46Letta n.10 volte.
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