Scivolava leggero
come foglie mosse dal vento
il tuo vestito di organza
nei giorni di festa,
mamma.
Profumava di fresie
e giovani betulle.
Il rosa cipria sulle gote
raccontava sacrifici e sudore,
aurore e tramonti meravigliosi
e dalla finestra socchiusa,
i miei occhi di bimba
guardavano fuori,
il cortile fiorito.
I tuoi passi leggiadri,
i miei sogni di bimba,
il rossetto leggero,
il tuo amore,
rifugio del mio tempo.
La tua grazia, mamma,
il tuo prezioso tempo,
fresie e giovani betulle,
tra i ricordi più belli.
Il tuo vestito di organza
scivolava leggero
come foglie mosse dal vento,
nei giorni di festa,
mamma.
Profumava di fresie
e giovani betulle,
il tuo rosa cipria
raccontava sacrifici e sudore,
aurore e tramonti meravigliosi.
Dalla finestra socchiusa
i miei occhi di bimba
guardavano il cortile fiorito.
I tuoi passi leggiadri,
mamma,
i miei sogni di bambina,
il tuo rossetto leggero,
il tuo amore, rifugio del tempo.
La tua grazia, mamma…
il tuo prezioso tempo,
fresie e giovani betulle.
Poesia scritta il 15/04/2026 - 11:15Voto: | su 0 votanti |
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