Risacca
Lui sarebbe stato disposto a guidare per diverse ore e per diverse ore fare ritorno da dove era venuto, prendere a pigione una camera senza sapere come sarebbe andata con lei.
Lei non gli aveva dato il giusto trasporto, nemmeno un numero di telefono.
La differenza stava nelle lacrime.
Lei ne aveva di calde, raccolte in fazzoletti di sale e seta. Lui, ferme negli occhi a infrangersi come schiuma dai flutti.
Era stato pertanto inevitabile desistere, fin troppo chiaro come sarebbe andata tra loro.
Loro così diversi e così soli; lui in fondo da tutta la vita, lei circondata da persone ma con negli occhi l'abbandono... davanti al mare, di quell'onda che sfiora la spiaggia per non restare.
-liberamente tratto da qualche chiacchiera da bar
(da Caldolana, M.D.Mastro)
Racconto scritto il 30/03/2026 - 04:33Voto: | su 0 votanti |
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