Così tacque il cielo quando lei lo infilzò con la punta dell’ombrello
I silenzi hanno voli
esausti così pesanti
in una notte troppo lunga,
dei pensieri sull’intonaco.
Scalcinate le conseguenze
sul filo del sonno inquieto,
veglia e tenebra alla
bocca dello stomaco.
esausti così pesanti
in una notte troppo lunga,
dei pensieri sull’intonaco.
Scalcinate le conseguenze
sul filo del sonno inquieto,
veglia e tenebra alla
bocca dello stomaco.
(da In nodo mezzo Scappino, M.D.Mastro)
Poesia scritta il 17/03/2026 - 04:46Letta n.9 volte.
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