Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ode alla bicicletta...
GLI OCCHI NON INVECC...
Tanka 30...
+...
Una, nessuna, centom...
Strappi dell'anima...
La Grande Statua...
SEMPLICE PENSIERO...
In cambio di un tram...
TANKA 1...
Nel Canto della Sire...
Di lei parlerà il ve...
L'orecchino é impor...
Cuori innamorati...
Finestra...
Treno, mon amour...
Per chi ama la music...
Naracauli...
oggiscrivo...
Un respiro della not...
Aironi...
Stretta a te...
La pena capitale...
Cumuli di pioggia...
Bestiario di un corp...
Nell'acerbo sorriso...
L'amica alba...
Se la miseria del mo...
L' ALBA DELLA VITA...
Fragilità...
LETTURA ELEGANZA ...
HAIKU D1...
Nebbia e setaccio...
Decisioni difficili ...
Dove le parole finis...
Amare...
Di getto...
Mai la vita appare c...
I giudizi sono sempr...
Paperino non ricorda...
Derealizzazione...
Continua ricerca...
Sanguina il cuore...
Il Filo...
Senza un altro doman...
Me muae (mia madre)...
Dio sole...
Tanka 11...
All'amica ritrovata...
SEI BELLISSIMA...
Carnevale di fantasi...
A che serve tornare?...
LA PIUMA...
Tempo (misura terza)...
Tu, sempre con me...
Tanka 2...
TEATRO DI STELLE...
Sospiri...
AMORE...
Il re del ballo...
L’insegnamento del p...
Dedicata a Giuranna ...
tu esisti...
Ode Nonsense...
AMORE LEOPARDIANO...
Utopica speranza...
Doppio sogno...
Coronavirus ... quel...
Virus...
Dica trentatré......
La pazza...
Tanka 29...
Ci baciavamo...
tempo d'aurora...
Poi pensi di conosce...
Rondini in viaggio...
Virus......
Nel chiuder quella p...
La merlettaia...
HAIKU C...
Un danzare di voci...
Suggestione di Febbr...
L'ETA' DEL CINISMO...
Notte d'inverno...
Due amori all'età de...
IL DUBBIO...
Un giorno finito...
Spiriti protettori...
DANZA DELLA PIOGGIA...
La Casertana...
Notti infauste...
Se vuoi sapere a cos...
LE TUE MANI...
La luce dell'univers...
Non fermarti...
Sei tu il mio redent...
Il fiore di Ranchipu...
Decisioni difficili ...
Credevo......
Homo Italica...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

VERSO L'ARECHI

Volevo solo stare un po' da solo,
solo in una sera di primavera,
dove il tempo emigra,
e l'odore incombe,
di paglia e di mare,
di silenzio e di fuochi.


Ma mentre incedo incontro lei,
occhi un po' strani,
con nulla addosso.
E mi guarda assente,
mi chiede: "Chi sei?",
un po' provocante,
un po' forse no.


E allora poi mi parla,
"io vengo dal sud,
dal sud dei ricordi
che mi ha portata qui.
Non ho scelto io quest'opportunità,
e se vendo amore,
amore non ne ho...
...e non ne dò".


E una strana tenerezza
cresce in quelle mani,
in quel pianto vero e intenso
che ricchezza no, non ha.


"Voglio anch'io una vita
come tutti voi,
e l'Università,
un lavoro che sa
di sudore ed emozione,
e non la pelle di un barbone
che la notte mi tormenta
e non mi fa dormire",
e lo sguardo abbassa già...


...Il viale è lungo,
si strucca e si riveste la ragazza:
è più bella così.
S'inizia a camminare,
e stringe la mia mano...
...Vigliacco il tempo:
ci ha tradito.


Forse devi ritornare,
non puoi oltrepassare
il tempo... Prestabilito.
Con gli occhi gonfi ancora,
ma con tanta speranza,
si getta, vera,
tra le braccia mie...


..."Non è una circostanza,
non come le altre volte,
forse tu capisci...
...Portami via."


Avrai tu una vita
come tutti noi,
e l'Università,
il mondo ce la fa.
Un lavoro onesto,
non fame di peccato,
un amore e una famiglia,
la gioia del creato.
Chissà se riuscirò io
a portarti via da qui:
ci provo, forse è presto,
ma vivere è anche questo;
le tue labbra sulle mie:
andiamo via... Verso l'Arechi.



Share |


Poesia scritta il 18/03/2012 - 08:22
Da Manuel Miranda
Letta n.596 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?