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QUADRIGLIA IN PRIMAVERA

Prati verdi in fiore,
sboccia una rosa o un cavolfiore?
Prati lungo i dossi,
sbocciano primule a fianco, nei fossi.
Ogni essere umano
danza per primo e si tiene la mano.
Con la fantasia
di chi non parte e vuole andar via.


Danza, canta,
tanta, lenza,
ronza, l'onta.
tonta, Monza.


Non è una pasquetta,
non è nemmeno una rotta carretta,
corri e verso il mare
s'apre lo sguardo, da attraversare,
si può immaginare
un nuovo orizzonte, un lungimirare,
nell'arare i campi
ci son le matrone, rosseggiano i lampi.


Danza, canta,
tanta, lenza,
ronza, l'onta
tonta, Monza.


Quanto sole in faccia
non è da dir poco, ma penso ti piaccia,
l'ebbro odor di vino,
un viso furente, un eterno bambino,
la magia dei giorni
passati nel vento, aspettando che torni
quell'eterna brezza
che passa sui campi, leggera s'olezza.


Danza, canta,
tanta, lenza,
ronza, l'onta
tonta, Monza.



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Poesia scritta il 18/03/2012 - 08:23
Da Manuel Miranda
Letta n.722 volte.
Voto:
su 1 votanti


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