Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La clessidra...
La gioia di vivere...
Un conforto cultural...
VITA...
Triste speranza...
Anima rinata...
Estensione (come son...
La carta vincente...
L'alba sui Colli...
HALLOWEEN SONO IO...
OMBRE DI QUEST...
Danni collaterali...
Attesa...
Alzheimer...
Disincanto...
Boote...
UN NUOVO GIORNO NASC...
Le tre Madri!...
Nuvole e luce nella ...
Io manigoldo...
Però quant\'è vago i...
Oblio di ottobre...
CALA LA SERA...
Elucubrazione n. 1...
LUCI DELLA SERA...
Ci restammo dentro...
Ultima danza...
Concatenazione delle...
Terra muta...
Notte ad Est...
Terren senza via...
RIECCOCI...
Alcune persone prove...
Questione di forza...
Il silenzio...
Le persone buone...
Il principe e i suoi...
Sant’Ilario...
Il rumore della pio...
DONNE SALVEZZA ...
Bello stile...
Fa' che la tua vita ...
PERDITA...
Madre mia!...
Un ombrello chiuso...
solo...
Resta con me...
Deserto il tuo guanc...
Ammennicoli...
11:51...
Senza l'entusiasmo n...
Nessuno cercherà mai...
Che solfa...!...
Già mi manchi...
Camminando sulla bat...
Oggi come allora...
Schiudi...
A colloquio con Sten...
Perdono...
AL CHIARO DI LUNA...
Segmento...
IL MONDO CHE CROLLA...
è tornato alla terra...
Vissi d' amore...
IL TEMPO NON SEMPRE ...
Credo...
Un amore ingenuo...
MAGIA DELL' AMORE...
Tempo...
CULLA MARINA...
Due forme...
Simbiosi...
Ritratti o delle cos...
Un poco prima...
Il falco e l'usignol...
Luci e bagliori...
Le granite della zia...
Haiku n 10 a...
Petali...
Tempesta...
AUTUNNO...
La ballata della Buc...
Per te dalle mani bu...
Haiku 6...
In compagnia di due ...
Potessi io......
HAIKU H...
Langhe e Roero...
L'arca di Noè...
Giorno di giudizio...
LO ZERO E IL COVID-1...
Introspezione...
Nella mia solitudine...
Chicco Balleri...
Lampo....
Sire (cugino August ...
La memoria...
Archor...
Lalla...
Il mese dello Squarc...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

AI PROFUGHI

I mali obliare non posso
e le immagini che la guerra produce,
anche quando su un letto d'amore
una donna mi culla i pensieri.
La tragedia mi turba la mente,
quei volti mi fissano gli occhi
e nel silenzio gridano forte
la sofferenza taciuta ogni dì.
Le mie labbra non dicono niente,
ma il mio cuore soffre per voi.
Io veglio in un letto di spine,
o fratelli senza patria e calor.
Da piccolo avevo un pulcino,
che morì per l'errore d'un uomo,
tra le braccia e nel cuore lo cullo,
ancor oggi non è un vecchio ricordo;
il suo sguardo mi è sempre presente,
lì io lessi la pura tristezza
di chi muore e parole non ha.
I vostri visi blandire vorrei,
o fratelli,che il focolare lasciate,
reietti a forza dall'esser bestiale,
che nell'insana sua mente sol pensa
d'asservir la gente che lena non ha
e su di essa poi far piedistallo
per sostenere il potere da infame.
Nel mio cuore trovate l'asilo
per placare la sete e la fame,
dove c'è un giaciglio sicuro
per sentire,benchè desolati,
il calore di chi rispetta il fratello,
di chi soccorre l'ignaro viandante,
che del sentiero la traccia smarrì.
La vostra croce è anche la mia,
pur se vivo nella terra natìa.
Quando il vinto soccomberà al vincitore,
il vincitore avrà la croce del vinto
e la campana avrà sempre a mortorio
il rintocco,che fine non ha.
O signori della stupida guerra,
che guardate il dito e non la luna,
anche ai deboli appartiene la terra
e vivere in pace vi accomuna.


Gino Ragusa Di Romano


Da "Accenti d'amore e di sdegno"
Pellegrini Editore - Cosenza 2004



Share |


Poesia scritta il 11/10/2013 - 10:51
Da Gino Ragusa Di Romano
Letta n.1137 volte.
Voto:
su 22 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?