Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La mamma...
Ti regalerò...
LUNA GUARDONA...
Il mio paese è verde...
Si muore in tanti mo...
Polvere...
Ma quale amore ?...
Tutto l'oro del mond...
La mia pietra prezio...
Scolpire il legno...
La mia bizzarra stan...
BREVI STORIE IN TRE ...
Ritorno...
L'anello di smeraldo...
Dalla finestra...
Poi tutto...finisce...
Niente da dire...
Haiku C...
A MIO FRATELLO...
Haiku a...
La péntima (Acqua di...
LETTERA DI RINGRAZIA...
Natura...
Ci sono visioni che ...
Oblivio...
magia notte...
Gran Peso, senza dar...
L'amore rincorso...
IL SORTILEGIO DEI QU...
Sogni nella pioggia...
La consapevolezza...
Con le preghiere...
Se franassi sulle mi...
ti scrivo perchè.......
Non più un dio...
La vita come un tang...
I SOGNI...
IL FARO...
Il papavero...
La DOMENICA...
Sfuggon giorni...
La memoria...
Maggio...
Alla complice...
Autoritratto...
Sfogliando i miei ri...
About poetry, by C.H...
Ode ai non vivi....
Haiku - Spinti dal.....
Pascoli in fiore...
A volte le parole si...
SBAGLIANDO S\'IMPARA...
a niki lauda...
Haiku 10...
ATTIMI DI LEGGERA BE...
Il Vecchio Bonaccion...
I colori dei sogni...
Sposa futura...
AMARSI...
Cap 5. Una pista sba...
Haiku d...
Lettera aperta...
Affeziònati di nasco...
La Corazzata Potëmki...
Una difficile primav...
Sempre l'uomo con la...
Bilanci...
Presso l'acqua...
Schegge...
TI RICORDI....?...
La voce del vento...
La stanza dei sogni...
AMICO IL SILEN...
La treccia bruna...
Pensandoci, oggi per...
Le foibe dell' anima...
Pierina...
Infanzia...
Intenso...
... adagio...
Aquiloni...
LA NOTTE...
Sei qui davanti a me...
Le donne innamorate...
Il semplice vivere...
Il dono...
CERCO...
ATTIMI DI LUCIDITÀ...
Scrivere....
La felicità non ha u...
200 PAURE ED OLTRE...
Lettera ad un immens...
Un diverso atteggiam...
Una rosa di notte...
Haiku 9...
Non so se sia giusto...
LETTERA A MIA MAMMA...
A quest’ora le nuvol...
E poi cadi......
L’occhio Destro....

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

AI PROFUGHI

I mali obliare non posso
e le immagini che la guerra produce,
anche quando su un letto d'amore
una donna mi culla i pensieri.
La tragedia mi turba la mente,
quei volti mi fissano gli occhi
e nel silenzio gridano forte
la sofferenza taciuta ogni dì.
Le mie labbra non dicono niente,
ma il mio cuore soffre per voi.
Io veglio in un letto di spine,
o fratelli senza patria e calor.
Da piccolo avevo un pulcino,
che morì per l'errore d'un uomo,
tra le braccia e nel cuore lo cullo,
ancor oggi non è un vecchio ricordo;
il suo sguardo mi è sempre presente,
lì io lessi la pura tristezza
di chi muore e parole non ha.
I vostri visi blandire vorrei,
o fratelli,che il focolare lasciate,
reietti a forza dall'esser bestiale,
che nell'insana sua mente sol pensa
d'asservir la gente che lena non ha
e su di essa poi far piedistallo
per sostenere il potere da infame.
Nel mio cuore trovate l'asilo
per placare la sete e la fame,
dove c'è un giaciglio sicuro
per sentire,benchè desolati,
il calore di chi rispetta il fratello,
di chi soccorre l'ignaro viandante,
che del sentiero la traccia smarrì.
La vostra croce è anche la mia,
pur se vivo nella terra natìa.
Quando il vinto soccomberà al vincitore,
il vincitore avrà la croce del vinto
e la campana avrà sempre a mortorio
il rintocco,che fine non ha.
O signori della stupida guerra,
che guardate il dito e non la luna,
anche ai deboli appartiene la terra
e vivere in pace vi accomuna.


Gino Ragusa Di Romano


Da "Accenti d'amore e di sdegno"
Pellegrini Editore - Cosenza 2004



Share |


Poesia scritta il 11/10/2013 - 10:51
Da Gino Ragusa Di Romano
Letta n.1007 volte.
Voto:
su 22 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?