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Voce di sabbia

Vista,
udito,
gusto,
olfatto,
tatto,
la voce è quella di un matto
vetro,
metallo,
porcellana o grafite,
voce, la sua dinamite.
Ti dicono matto,
pazzo,
ma di te non capiscono un cazzo.
Sabbia o tempesta, io ho te per la testa.
Alzati.
Fammi vedere la tua dignità, non gettarla quà.


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Poesia scritta il 04/12/2010 - 01:09
Da ALESSANDRO CICIOTTI
Letta n.509 volte.
Voto:
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