Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

ERN-RUBR...
La quercia caduta d...
TORTA SOFFICE PALPIT...
Certi giorni d'inver...
Smile...
Fragranza di te...
Hai trovato una vecc...
Seta e profumi...
come......
Libertà...
Vivaddio...
Il vecchio porto...
Si fa giorno...
Tanka 24...
Semplici....
Estraniamento...
Stelle...
DAMMI IL TEMPO MADRE...
SOGNANDO L' AMORE...
IL NATALE...
Così ti guardo…...
Quello scatto che fe...
L' analista...
ANNI RUGGENTI...
Le note del cuore...
Dedicato a GRP...
orme...
I miei Sogni...
FIORE APPASSITO...
Sul margine del mare...
Maestri...
LA MIA STAGIONE...
Emozioni...
IN ATTESA DEL MUSICI...
Oltrepassa la mia so...
Sensi...
le due foto di papà...
SOGNANDO CON LA MAMM...
Sarebbe bello......
Appresso alla notte...
Poi la luna...
Acrostico - Impronte...
L'evoluzione della v...
Donna...
Monti Sibillini...
Furore...
Antiquariato...
DESTINO SENZA FACCIA...
L' ABITUDINE...
Dove io finalmente a...
Bambù...
... così ti guardo...
La poesia e' un seme...
La poesia che ha la ...
Sua Maestà...
tempo effimero...
Gusci...
Quel tuo profumo...
meteo (previsioni)...
Decisioni difficili ...
Assisi...
Altri gabbiani...
Vivere...
Come spiragli...
haiku 39...
Lascia mi andare...
Acqua...
Graziella Silvestri ...
Il sole aveva una me...
Ridere è una malatti...
Vita quotidiana...
OCCHI...
ARRIVA DAL CIELO...
UN MARE DI RIF...
HAIKU U...
2047...
La voce del silenzio...
Tanka 23...
Un falco per Natale...
Jingle bells...
Riflessione 7...
LA MIA PRIMAVERA...
Possessività...
A Nino...
In una conchiglia la...
Indugia il sole...
Perdonare è la strad...
Visitare Cagliari...
Il labirinto del vac...
Estate di un tempo r...
Splendida Follia...
Depressione...
Il ricordo...
luce invernale...
Tunnel solitario...
Geneoelegia enologic...
In sella ad un caval...
TI HO VISTA...MADRE...
OMAGGIO ALLA P...
Ve lo dico con cruda...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L’ECO E LA LUCE

Nel ventre generato dai silenzi
esiste, se si vuole, un buon anfratto
dov’eco persistente rompe il passo
e il suono s’impossessa del teatro;


dov’eco gioca all'asso piglia tutto
e ogni mano vince contro il tempo
cristallizzando il meglio rendiconto
e rimandando al dopo ogni sospetto.


Io v’entro perché amo veramente
anche la vita che mi rende muto
al primo osare d’una traversia
intanto che riscatto atteso indugia.


È solo un sistema che ho adottato
per vincere di netto lo sconforto
e quando della sala m’impossesso
quel suono, allora, serenità m’arreca.


Poi, lungo il solco mi ritrovo nuovo
ancor con l’eco a tutta pelle addosso
e non mi meraviglio se ad un tratto
vedo una luce che ad uscir m’invita…



Share |


Poesia scritta il 18/08/2019 - 11:05
Da Aurelio Zucchi
Letta n.132 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bella composizione. Sottolineo l'ottima chiusa

Ernesto D'Onise 21/08/2019 - 18:39

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?