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E poi

E poi?
E poi mi sono guardato dentro , e ho visto quello che probabilmente nessuno vedrà.
Ho visto un albero dai rami nudi agitarsi , ed ho percepito la sua sofferenza , incatenato ad un terreno arido d amore , vuole fuggirgli! Radici troppo profonde lo trattengono in una disperazione senza fine . Buio è il tempo attorno a lui e freddi sono i suoi pensieri ,costretto in quell orrida realtà che l opprime . Terra che di vita lo ha vestito adesso di morte lo cosparge , niente verdi foglie, ne profumati fiori , abitato solo da desolazione e tristezza ,rassegnato si abbandona alla sua lenta ma atroce fine.


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Poesia scritta il 17/09/2019 - 07:25
Da Ivan Esposito
Letta n.1352 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Mi piace quest'albero! Perché VUOLE fuggire al terreno arido. Credo che l'anima aneli sempre all'amore,si nutre forse a volte di rassegnazione,ma in fondo, ben nascosta c'è la speranza. Sempre.

Lisa Lisa 17/09/2019 - 22:34

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È questo quello che a mio modo di vedere succede ad un anima ,quando non conoscendo più amore inevitabilmente si nutre solo di male.

Ivan Esposito 17/09/2019 - 17:05

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Metafora di un’esistanza al termine o che esaurito tutte le speranze e le motivazioni!?
Testo drammatico è bello!

Anna Maria Foglia 17/09/2019 - 13:34

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