Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ma, in fondo, cos'è ...
Collins, chi era cos...
sarà il mio soltanto...
Come in una spirale...
io rinasco...
RICORDI DI MAM...
L'abbraccio...
La sponda irraggiung...
Mi persi in te...
La laguna...
2 Giugno, ancora...
Il ballo in maschera...
Tutto in quarantena,...
Occhi, vi vedo...
IL QUADERNO DI CORA ...
HO VISTO FARFALLE VO...
DI ME......
la luce...
Dialogo con la fanta...
I confini più nascos...
Haiku...
Fortezza...
Io e Borel, una scim...
La libertà è un bene...
Il sottotenente Caud...
ricominciare...
Se si fosse voltato ...
GLI INQUILINI DEL CA...
Senza tempo...
Un virus nell'aria...
Sabbia...
Il mio canto d'amore...
- Inoltrarsi...
haiku 55...
LE PARETI DELL'ANIMA...
Sogno di dipingere.....
Nei sogni della nott...
APPUNTI...
Speranza......
Su un braccio di cor...
IL CANAVESE...
Oggi non scriverò...
Volevo dirti...
fredde sensazioni...
Fare del male è una ...
Imploro...
Anime...
Visita al castello...
Come ad Agosto...
Oceano...
L'ECLISSI...
La poesia più bella...
Regalami un cerchio ...
Luna di giorno...
Campo di grano...
PAESE...
Tanka 36...
Adeline Carabiniere...
Oltre il limite...
Questo amore...
Il distacco in un ri...
Ho sempre avuto paur...
Il silenzio...
SOS...
Sentieri inversi...
Nessuno lo sa...
Solo un filo...
IL PRETE...
MATRIGNA...
La Notte....
HAIKU C2...
Miserere...
Decisioni difficili ...
Esperienza di vita e...
Quando più occhi non...
LE OMBRE DELLE ...
Segmenti sahariani...
Tanka 5...
Zum-zum...
SOGNANDO A OCCHI APE...
Noi (Tanka)...
E poi...
Distacco...
Il Fonte Pliniano (S...
Speriamo in estate...
Ispirazione...
Colori e musica...
Autunno...
Mare a Caorle...
Uniti...
Mistero...
L'Ordinazione...
coscienze orfane...
Gli occhi della mamm...
Endorfine o delle co...
Come nascono i bambi...
Frammenti...
Senza stagione...
Una candela spenta...
LA SOFFITTA DEI ...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Proprio in quella linea

Proprio in quella linea
che separa il bosco dalla rupe
ho sempre pensato d'essere,


una cengia, una forcella, una comba
che ospita, nascosto,
un laghetto o un nevaio,


laddove la pendenza del sentiero
è quasi inaccessibile
se non alle libellule e ai gheppi.


Estesa fra il palpitare del verde
e la nuda pietra inerte,


metà terra e metà lucore,
metà ombra e metà cielo.



Share |


Poesia scritta il 13/10/2019 - 19:17
Da Carla Vercelli
Letta n.213 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Ed io proprio in quella linea mi ci sono ritrovato perchè i tuoi versi sono splendidi.

Antonio Girardi 14/10/2019 - 14:48

--------------------------------------

Molto bella...

Davide Zocca 14/10/2019 - 04:37

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?