Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

SILENZIOSO CHIEDERE...
Venerdì santo ora te...
Il mago triste (fila...
Eravamo fuori e non ...
Gocce...
FEMMINICIDIO...
haiku 47...
Accade...
RICORDI NOTTURNI...
Il Cristo di Dalì...
Fiori d'arancio...
UNA PASQUA VIRTUALE...
In Eterno...
Senza far rumore...
HAIKU N1...
Il tempo nuovo...
Inimmaginata primave...
SOFFI...
Che tempo è ci terre...
Neanche profeta in c...
Ode dopo il proemio...
Galassia...
SOFFERMATI...
Le condizioni di un ...
come un fiume la vit...
La banalità è un po’...
Agli abitanti del ni...
Il mio mondo perfett...
Aprile...
I due Testimoni di G...
Ritrovare la luce...
aspettando la vita...
Tutto come prima...
Illusione...
Poeta pittore...
Braccia nude e prote...
Un Re...
Il mio tempo...
Canto del mistero de...
LA NUOVA ALBA...
Un'illusione...
La felicità non ci ...
Vento trascinatore...
Prigioniero delle fa...
COVID...
Pomeriggio d’autunno...
Appena dietro una vo...
Diego e il nonno...
Fino alla fine. E co...
Salasso....
METEO Fino Al 31.12....
Quando sarà tutto fi...
ERA UN POETA MIO PAD...
Primavere...
SABBIA TRA LE DITA...
ABBANDONO...
L'uccellino la vacca...
I contadini dimentic...
Al sole, all'abisso....
L'amore profondo...
Una voce unica vagav...
Sei...
Il salice...
tramonti...
haiku 46...
Inchiostro...
In cerca d’autore...
UN MIO PENSIERO...
Il cielo capovolto...
Il figlio della luna...
Lucida pazzia...
Frammenti e frantumi...
Drupa ambrata...
Sacrilego sogno...
Primavera pandemica...
Lèggere tra le righe...
Come la neve...
Come eravamo...
TUTTO CAMBIA......
Milano sospesa...
Stanotte t'ho sognat...
Fierezza...
Parla con lui...
SENRYU 2...
Una questione di pro...
Profumi......
Notturno...
POPOLO BERGAMASCO...
Sole d'aprile...
De Passione Domini...
Il profumo dell'amor...
A un uomo che non vo...
Negazioni...
Fai bei sogni...
Innocente Panico...
Non ero un ladro...
RIFUGIO...
Brindo alla vita...
I pulcini... pirotti...
IL FUNAMBOLO...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Ti chiedo gentilmente

Come potresti chiedermi tu, spogliandoti la sera
per non farti guardare,
io ti chiedo ora lo stesso favore.


Girati.
Ma per sempre.


Te lo chiedo gentilmente
ché la precaria delicatezza di questo mio essere io non ho avuto il coraggio di accettarla.
Facilmente me ne vergogno.
Così come del tuo corpo,
spegnendo la luce,
tu.


E ti sembra che io protegga ma disamo la bulimica esigenza di emozioni.
Un vento senza origine che a volte si placa e a volte i pensieri miei tormenta.
Vorrei muovermi al buio per non vederle quelle erosioni che le atmosferiche depressioni di quest'animo hanno oramai solcato come tùrbine.


Guarda altrove.
Per sempre.
Ché io non so guardarmi con quello stesso tuo occhio.
Amorevole.
Così tu, del tuo corpo delicato, irrequieto, curioso non ne hai ancora capito il fascino.
Amorevole


Ti chiedo gentilmente,
spegni la luce,
girati per sempre.


E tra le fessure
in questa eterna, tacita, tormenta notturna,
ti prego,
imbrogliando ogni parola data,
furtivamente
scrutami.


Mf



Share |


Poesia scritta il 11/02/2020 - 13:09
Da Michele Facchini
Letta n.146 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti


Sempre discretamente delicato...questi versi sembrano incredibilmente vivi....bello quando scrivi...scrutami e tu sei bravissimo a scrutare dentro te stesso.
Complimenti.

Saranna Zappo 11/02/2020 - 21:21

--------------------------------------

Sempre discretamente delicato...questi versi sembrano incredibilmente vivi....bello quando scrivi...scrutami e tu sei bravissimo a scrutare dentro te stesso.
Complimenti.

Saranna Zappo 11/02/2020 - 21:15

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?