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L' AEDO DEL SILENZIO

Quel vuoto
che preme il petto
a riempire di pace;
quel vuoto che non riesce a colmare
d' amore la mente
che pur eternamente giace
ov'è possibile l'infinito sfiorare,
come re Mida
di oro tramuta i freschi
larici e le insonni notti
in canne ondeggianti
tra i roseti più belli.
E si sta ancora bene
a lenire le pene
all'ombra dei larici
cullati da rose e frescura .
Ma a cosa servono i
poeti quando il buio
afferra il vuoto ed i vani
amori ed i segreti dell'animo
e le affannose cure? Qual
segreto traccia la loro anima
e quale canto si avvicina
e quale incanto lo porta
a divenire l'Aedo del silenzio?


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Poesia scritta il 08/07/2020 - 13:36
Da Graziella Silvestri
Letta n.1313 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Il chiedersi del perché della vita, a tentare di darne significato in un testo stupendo. Molto apprezzato

Alpan . 11/07/2020 - 17:59

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Ernesto ha detto tutto, io posso solo dirti che la tua poesia è splendida.

Antonio Girardi 10/07/2020 - 11:30

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...giace il poeta all'ombra dei larici quando il silenzio si sente morire, ostinato vecchio stanco. Come un aedo giunto alla sua ultima festa.
Complimenti

Mirko D. Mastro(Poeta) 09/07/2020 - 10:11

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Bellissima poesia che il prof. D'Onise ha commentato mirabilmente.

mario Righi 09/07/2020 - 08:52

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Poesia pregevole il cui senso è cogliere il fine del silenzio di colui che canta.
Ma c'è anche un autore che dice che il silenzio è il miglior messaggero dell'amore.( W.S.).Un tema che ho molto apprezzato e mi complimento.

santa scardino 08/07/2020 - 23:03

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Gent poetessa Graziella, interessante tematica la tua dove si affronta il tema del silenzio dell’Aedo che per sua natura è invece un cantore della poesia epica greca. L’Aedo canta gli eroi come Ettore per esempio caduto nel duello con Achille di cui si ricorda ancora l’ira funesta. Egli canta dunque su tragedie di vita già concluse e sugli eroi sopravvissuti da affidare all’eternità. Enea, per esempio, fonderà Roma. È così via. Ma oggi l’Aedo tace. Da qui la domanda: a che servono i poeti quando c’è tutto buio intorno? Il silenzio dell’Aedo è la più grande delle sciagure umane! È così che la penso. Complimenti vivissimi poetessa.

Ernesto D’Onise 08/07/2020 - 18:16

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Una ode al silenzio con tutti i suoi richiami e le sue melodie che solamente il poeta riesce a cogliere per poi declamarle alla luna......Bellissima

Francesco Scolaro 08/07/2020 - 14:44

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