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AL MIO CONVENTO

Qui nella valle tiepida e romita
fra il verde delle viti e degli ulivi,
con la tua mole fiduciosa e ardita,
a secoli di lotte tu sopravvivi.


In te fiorisce ancor tutta la vita
di frate Bernardino. In te dai clivi
scendon le folle, che al bel tempio invita
l’antico suon dei bronzi tuoi giulivi.


Oh! Quanta pace, dolce mio convento,
al cor ne infondi e, i gemiti sommessi
cessando, doni un intimo contento.


Torna la primavera, ancor le messi
liete biondeggian nel mio spirito; il vento
non soffia più fra lugubri cipressi;



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Poesia scritta il 16/01/2021 - 22:51
Da Carmine De Masi
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