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= Racconto
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= Scrittura Creativa


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La Madre dei Poveri

I grani d’un rosario
carezzati tra le mani
mentre il fiume Vardar
scorre all'ombra dei Balcani,
preghiere e litanie
recitate sottovoce
da una giovane albanese
infatuata dalla croce


Il richiamo della fede,
una luce dentro al cuore
e dare una speranza
nelle terre del dolore,
devozione e sacrifici
agi e beni rinnegati
e la scelta di una vita
da passare tra i malati


Giacigli di fortuna,
di stracci, di cartone,
condizioni disperate
di degrado e umiliazione,
forse un semplice sorriso
può infondere conforto
a chi si crede solo
e privo di supporto


Si leggono sul volto
gli sforzi che ha profuso,
la missione si è ultimata
il suo compito è concluso,
una donna straordinaria
che ha lottato senza resa,
una donna nata Agnese
ma che morì Teresa



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Poesia scritta il 07/05/2021 - 16:03
Da Walter Olivetti
Letta n.963 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bella

Alberto Berrone 11/06/2021 - 17:40

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Bellissima

Orsolino Nonno 08/05/2021 - 15:44

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