Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La vera gentilezza c...
Il mondo a quote più...
Fobia...
Quando ognuno fa que...
La Coccinella...
Cento anni...
HAIKU 11...
Grotte...
Non ascoltiamo quell...
Finzione (Anglicismi...
PULIZIE EXTRA...
Afflato di luna...
L\'uomo che conobbe ...
Il mio sogno...
Illusioni...
L'ITALIA DEI FURBETT...
In pensiero...
L'ora del corvo...
Balconcino...
CALA LA NOTTE...
LA CHIMICA INCENDIAR...
Due universi...
Una piccola malincon...
Je...
Milos tra le braccia...
Silenzio assordante...
Scrivo di getto...
Ortensia Selvatica...
Eccomi amore......
Distratta...
Ancora sorridono i f...
PETALI...
L\'uomo che conobbe ...
Il faro...
NOTTI IN PRESTITO...
MADRE MIA DOLCISSIMA...
IL CONOSCENTE PIACIO...
LA FELICITA' VIE...
caro Mango...
ROGER...
Cieli silenziosi...
Infinita luce (conco...
Note diverse...
I SUOI OCCHI COME UN...
Destino...
Cullami o mare...
Compendio universale...
In bilico...
La mia amica Martina...
LA VIA DEL CIELO...
Tra le figlie di Net...
DOLORE...
Il dolore degli altr...
Lucente D'amore...
Donna... e...
L'egocentrica a teat...
Canto di lei...
Piccolo soldato...
L\'uomo che conobbe ...
Giaggioli...
E sei sempre lì...
QUADRO DI BOTTICELLI...
Il Timido Gheppio...
Essere se stessi..ri...
IL SOLE AL TRAMONTO...
LA TEMPESTA PERFETTA...
Cartolina...
Vestita di nero...
I misteri dell\'abba...
L'unica creatura...
Tu, Alato Amorino...
Brucia la terra...
La dolce compagnia...
Lei, ride amara dei ...
La partigiana...
Rosengarten...
Dillo un'altra volta...
Intenti d'amore...
Bianco e nero...
LA CHIMICA INCENDIAR...
Silvestre...
APRI IL CUORE...
La rosa...
Il calamaio di latte...
UN FIORE RECISO...
Eppure...
Tace il silente tigl...
PASCIUTI TARLI...
Musa in prestito (a ...
Nei righi...ti ritro...
MILKY CUCCIOLO...
A Mia Madre...
Il mio destino è il ...
AL MARE IN LIGURIA...
La paura della morte...
Tra un rigo e l'altr...
Poesie di gioventù...
La colazione (prosa ...
Haiku 12...
LA TRAPPOLA RUSSA. ...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



LA MADRE DI CECILIA

Pregnante di purezza e figura di donna Pia;
corpo di donna, forgiata di splendore,
figlia Lombarda, procede sulla funesta via.


Col passo tremolante fiaccato dal dolore,
stanca e affaticata, ma non degente,
bagnata di lacrime e tra le braccia l’amore;


con passo svigorito e sofferente,
la figlia di nov’anni conduce, ma defunta,
la stringeva soave al grembo dolente.


Vestita di candore la fanciulla, sua congiunta
il freddo volto poggiava sul suo braccio,
sembrava che dormisse, già al ciel assunta;


un volgare Monatto passava col carroccio
a raccattare corpi tra le vie; lei stessa pose l’amata prole,
tra tanti corpi inanimati; e sulla fronte donò l’ultimo bacio; .


<Addio Cecilia! Ci rivedremo domani al primo sole,>
con voce querula, salutò di pianto e tanto dolore,
proferì al Monatto con voce sottile, meste parole:


ritorna appena cesserà di battere il mio cuore,
soggiornerò con lei per l’eterna gloria
Son certo di raggiungere l’amata, tra poche ore.


*Un omaggio a Manzoni sul brano dei Promessi Sposi. <<la madre di Cecilia>>



Share |


Poesia scritta il 20/05/2022 - 23:03
Da Carmine De Masi
Letta n.145 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?