IL GIOCO DEL SAPUTELLO
La vita non č
sicuro una commedia da
recitare, l'uomo che sorride
gli cade quella maschera
e si vede.
sicuro una commedia da
recitare, l'uomo che sorride
gli cade quella maschera
e si vede.
La vergogna č,
fingere di essere qualcuno
e non lo č; leggere negli occhi
della gente, quella rabbia č
pertinente.
Per la stessa
ragione, come spesso
accade; non abusare mai
delle persone, si scoprono
quelle finzioni!
Chi č forte,
non ha bisogno di fingere;
non deve sempre dimostrare,
che tutto vā senpre a gonfie
vele.
Quando la
necessitā ci porta a usare
parole sincere e tantissima
saggezza, che non č sicuro
sudditanza.
Questo gioco č
talmente bello, che alla fine
non ne vale la pena farlo; sei
sempre quello di ciō che fai,
non di ciō che dici.
Se ne avverti la
necessitā piangi, la vergogna
č fingere! Solo cosi si torna a
sorridere, che č quello che ti
fa vivere.
GELA 20/01/2023 GAETANO LENTINI
Poesia scritta il 20/01/2023 - 18:03Letta n.648 volte.
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