Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Così...
Il bambino Dawn...
Non posso restare....
UN OTTOBRE NORMALE...
L'impervio sentiero...
Un'altra battaglia...
Fiabilandia...
Trasparenti sembianz...
IL FUOCO...
Filastrocca dello st...
Ipnosi...
Presenza....
Riflesso...
Dedica...
HAIKU B...
IL SORRISO DEL TRAMO...
CONTINUO A SOGNARE...
Guardando il cielo...
Il mare - Il progres...
Cuore d’ippocastano...
Cosmo sfiorito...
Passaggi...
Gianny Mirra...
Un Marinaio...
Dolce...
Mia Luce, mie tenebr...
L’interrogativo del ...
BOCCA A BOCCA...
Il mattino...
Prospettiva...
sbarre...
Cerca altrove...
Giorni senza cuore...
PASSERÀ...
Non era il tuo volto...
Scusa lo sfogo...
La risata del picchi...
Il pilota dei sogni...
le violette...
Pescherecci...
Appennino...
Terra...
Miriade di stelle...
AMORE PERDUTO...
Tanka 27...
Lungo una strada pol...
15 febbraio...
DISLESSIA...
Anche i virus hanno ...
COME I CAVOLI A MERE...
Amore unico...
La vita fuori...
Percezione...
Per sempre....
Il nostro amore è fi...
Barzellette in narra...
Bonsai...
RICAMI D'AMORE...
Pozza, anima e nudit...
Te lo dico in poesia...
CHISSÀ...
Il 14 febbraio si fe...
Il bacio del beccacc...
Veramente felice...
Tamburi...
Per te...
Di notte...
Ti conosco...
Provocatorio Dadaism...
IL CAMPO DI GRANO...
Solitario...
La giostra delle fia...
Momenti di vita...
La fine...
Angeli forse...
specchio...
Tempo di mietitura...
Confusione...
Renoir...
Il ballo delle cento...
Un cielo increspato...
Vita...
le persone si conosc...
Brume sparse...
La bellezza...
Sei tu amico mio...
Il mare...
Traccia...
Il cantastorie di fa...
C era in Te...
Confine...
HAIKU A...
D'un tratto (espansi...
Autunno...
Erto e Casso...
Ti chiedo gentilment...
MUOIONO I MARI...
Metafisica...
Pensiero di libertà...
Radente il cielo...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L'EDICOLA

La mattina del suo giorno libero passò in edicola. Godendosi la distanza dal lavoro, si dedicò all'osservazione delle copertine. Il giornalaio la conosceva, aspettava la scelta senza metterle premura.
Al lato dell'edicola un eucalipto poggiava sulla lamiera, erano due sfumature di verde quasi identiche e stonavano, ma il profumo delle foglie ricordava la carne arrosto e le mise appetito.
Se la disposizione dei giornali aveva un senso, le sfuggiva. La sua testa, come il carrello di una vecchia macchina da scrivere, si bloccò al margine della prima fila di riviste e ricominciò dalla riga in basso. Nell'andirivieni incontrò attori, politici, culturiste con muscoli da uomo, starlette in topless. All'ultima occhiata, la più distratta, notò l'uomo davanti all'eucalipto. Era alto e riccio, con occhi chiari la fissava. Indossava una giacca lisa, marrone con grossi riquadri, tanto stretta che dava l'impressione di esserci cresciuto dentro. Lo guardò in piena faccia anche lei, con rabbia per comunicare che ne era capace. Ma in realtà non lo era. I visi non le si imprimevano se non li riconosceva. E poi gli occhi celesti del giovane le davano il mal di mare.
Andò in confusione, prese un mensile specializzato in football americano e lo mostrò all'edicolante stupito. In quel momento l'uomo si avvicinò. Senza toni lamentosi la pregò di comprargli un giornale di annunci per trovare lavoro. Era affisso sul montante dell'edicola. Lei glielo consegnò in fretta, per se prese un settimanale con la faccia di una principessa in cui, grosso modo, si identificava, viveva la sua stessa vita e si era appena separata anche lei.
Si avviò col cuore in tumulto, il ragazzo la seguì. L'intensità del suo sguardo tratteneva da dietro e le rallentava il passo. Non riuscì più a proseguire. Dovette fermarsi. Aveva freddo ai piedi e alle mani e la gola era stretta fra due pareti di velcro.
Il suo giorno libero, senza punti di riferimento, l'ordinario era lontano da lei. Il ragazzo non era niente male, pensò che avrebbe dovuto fargli almeno qualche domanda. Da lì a ventiquattro ore poteva trovarsi appesa in edicola fra le pagine di un giornale: donna separata, matura e altri crudeli particolari sul cadavere. Ma non le venne da chiedere niente tranne: “Un lavoro?” Il ragazzo annuì.
Lei si girò e tornò con lui verso casa.



Share |


Racconto scritto il 27/01/2020 - 15:30
Da Paolo Sermonti
Letta n.71 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?