Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

È autunno...
La pastorella...
Quante volte...
A Chy...
feroce......
L' IMPORTANZA DE...
Strani incontri...
La sottile carezza c...
Al tramonto della vi...
Ho dei sogni...
Pioggerellina...
Un nuovo orizzonte...
MORBIDI SENTIERI...
URGENZE...
Oro del mio paese...
Il tempo della crisa...
Il segreto della luc...
RESPIRA...
In fieri...
L’Alba del Serafino ...
Una giornata nera...
L'Aquila e i 6 Avvol...
IL CANTO DELLA CASCA...
Un fascio di luce...
Tenera è la notte...
In punta di piedi (A...
Orologio biologico...
Perché io. Capitolo ...
2020 da dimenticare...
UN SERENO TRIONFO DI...
ATTIMO...
EL POETA ES UN...
Io noi e gli altri...
Canto di fiori...
Affetti...
Figlio...
Sciame di foglie sec...
Nyx...
POTER SOGNARE...
HAIKU F...
La casa di Arianna...
L'Eleganza si manife...
Tramonta l\'Estate...
Lettera al cuore dal...
tepore d' Autunno...
Cuoricino...
A Ritroso...
Notte...
Prologhi d\'autunno...
willy...
Autunno che viene es...
Credi che mi sono pe...
Saper accettare i ca...
LUCIA...
Conto alla rovescia...
Il tuo sorriso è ent...
Albert Voss 1944...
Albero buono...
Ho chiesto di te...
TI VOLEVO SCRIVERE A...
Appagamenti...
LA MUSICA DEL CUORE ...
L’Alba del Serafino ...
Riconosciamo forme e...
Anni Sessanta...
RICOSTRUIRE IL C...
Tristezza...
Fisicità...
La barca...
E SE FOSSE L’AMORE.....
Sequenze da sogno e ...
Guardando questo cie...
Coltre...
SUA MAESTÀ...
Orchestra...
Simbiosi letteraria...
Tutto ebbe inizio. C...
Rifrazioni!...
Abbracciami...
I ricordi sono picco...
Notturno ma non trop...
Non volendo invecchi...
Tu sogni di notte?...
Tempo...
HAIKU E...
SENZA TITOLO...
A passo lento...
Sussurro...
Irrequieto sognare...
Nel giardino tutti c...
Il sogno.......
Contemplazione...
AL FARO...
scriverEsistere...
Vuoto...
I babbaluci...
Andiamo...
Per te...
RITORNO AL PASSATO -...
Sparse...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Desiderio

Le Marionette odiano i Burattini. E viceversa.
I Peluche odiano le Paperelle di Gomma. E tale sentimento è reciproco.
I Manichini odiano gli Spaventapasseri. È anche vero il contrario.
Le Bambole odiano le Bambole Gonfiabili, un'accanita ostilità decisamente ricambiata.
I Droni odiano i Robot giocattolo, un odio vicendevole.
Ed io? Li odio tutti, tra l’altro siamo in guerra. Se la globalizzazione umana risultava una chimera, figuriamoci adesso visto che le fazioni provavano avversione già in tempi non sospetti.
Gli schieramenti al di là del dei loro gravosi conflitti si sono stranamente coalizzati con ferocia contro il genere umano ed hanno avuto la meglio. Mi trovo barricato da solo dentro un hangar militare. Le armi non mi mancano sebbene non so quanto riuscirò a resistere. Temo che possano arrivare da un momento all'altro. Di chi parlo? Probabilmente delle Bambole, purtroppo le telecamere difettano e non riesco a visualizzare nitidamente chi sta avanzando.
E pensare che fino a non molto tempo fa la mia vita, seppur monotona scorreva così tranquilla in quella confortevole mensola su cui venivo sempre adagiato.
Ma una notte, ho espresso un desiderio che disgraziatamente ho esternato ovverosia affinché tutti gli inanimati come lo ero io e i non autonomi diventassero animati e reali. E la Fata Blu mi ha esaudito senza troppi complimenti. Peccato che la stronza ha calcato troppo con la bacchetta.
"Pinocchio, ti rendi conto di cosa hai combinato?"
Non dimenticherò mai quest'ultime parole di mio padre.



Share |


Racconto scritto il 24/05/2020 - 22:02
Da Giuseppe Scilipoti
Letta n.141 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Anna Maria, Maria Luisa, Santa e Giacomo grazie per i vostri commenti, mi fanno molto piacere.
Al di là delle interpretazioni che reputo comunque idonee e in linea col testo, dovete sapere che durante la stesura ho preso in riferimento il film "Small Soldier" incentrato su dei giocattoli soldato.
La morale in un certo senso c'è, ovverosia la seguente: OCCHIO a cosa si desidera, oppure dato il protagonista... (Pin)OCCHIO a cosa si desidera. :D
Alla prossimissima!!!

Giuseppe Scilipoti 27/05/2020 - 11:20

--------------------------------------

Racconto surreale dotato di grande forza comunicativa e di spunti di piena originalità. Bravo Giuseppe...un racconto con la tua firma, inconfondibile. ciaociao.

Giacomo C. Collins 25/05/2020 - 19:39

--------------------------------------

Fantasioso e approfondita sensibilità, soprattutto in questo momento di covid.
Alla fine mi è arrivato un flash di memoria ricordandomi di quel genio della letteratura per ragazzi che era Gianni Rodari. Lui ha infatti scritto un racconto in cui immagina che di notte tutti i personaggi del presepe si animassero. Sei stato bravo a creare le varie opposizioni. Certo la vita vera è difficile, quindi condivido il pensiero del padre di Pinocchio. In realtà ce ne sono già tanti.Tanti e tanti compliment

santa scardino 25/05/2020 - 12:49

--------------------------------------

Condivido commento precedente di Anna Maria, un bel racconto ben scritto come sai fare tu Giuseppe, poi un finale col botto! Ciao alla prossima.

Maria Luisa Bandiera 25/05/2020 - 08:28

--------------------------------------

Molto ben scritto, surreale e interessante nei significati che evoca! Io ho interpretato la lettura dell’essere umano attualmente in particolare difficoltà: attaccato dai virus che da soli non sono propriamente dei viventi eppure molto pericolosi e in un futuro prossimo dai robot-computer che sono a un passo da avere un’attività autonoma, aldilà della loro programmazione. Non conviene essere Pinocchio che diventa un essere umano!

Anna Maria Foglia 25/05/2020 - 08:13

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?