Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

22:48...
Il cigno...
La bella estate...
Saremo i lembi...
Verde bosco d'agosto...
Tuffi allegri...
Vita...!...
Dopo la tempesta...
Bolsena...
Pensieri di Mare...
La forza dei pensier...
lapidee forme...
Vinile...
Non si può resistere...
non soffia più...
ANIMA...
firenze santa maria ...
uomo...
Chi voglia sfamare l...
L'AVVOCATO DEL GOVER...
Un uomo...
EBBREZZA...
Forme...
L’autore del tomo- S...
Camouflage...
LA BOMBA DELL'IGNORA...
COZZA...
Andi grori...
Farfallina colorata...
HAIKU C2...
Konnichiwa...
Emozioni...
Granuli...
INCONFONDIBILI...
Parlami ancora...
AMORE PRIGIONIERO...
Il Plagio...
Senza la pace univer...
Il ladro di felicità...
L' INCONTRO...
Solamente attese...
Il tappeto volante...
La Porta Secondaria...
Senza ali...
Haiku n°14...
La poesia ha radici ...
Risvegli...
La fattucchiera...
Abbiamo imposto uno ...
I CANI E GLI ESSERI ...
OGGI SPOSI (juniores...
A26 da Novi Ligure...
Dalle cime alla foce...
Sterpaglie...
I due Dobermann...
LORO...
La mia terra...
ASCOLTA...
Guardo...
21:47...
SOLITUDINE LIBERTA...
Una canzone...
In tema di razzismo:...
Fiore...
Bologna, 2 Agosto 19...
ALLA STAZIONE...
Cammina con le scarp...
I dubbi del poeta...
Piccola lezione di s...
Straniero...
L\'uomo con la valig...
SI TRASFORMA...
Come navi sospese...
Viviana forse...
Amata mia Signora...
Per Lei...che è mort...
NONNA PIA IN CARROZZ...
L’autore del tomo- S...
Verde azzurro mare...
I colori di quel 2 A...
Milonga...
Bologna...
Vorrei esser vento...
Cercando cercando...
LA SUOCERA...
LA RAGAZZA NELLA PIO...
In dissolvenza...
Prendi esempio dalla...
Agosto...
FRAMMENTI DI UN...
Imperfetto...
Tristezze...
Leggiadra melanconia...
SAI......
Lucciola...
Nina...
Alla roggia...
E25 verso Novi Ligur...
Le barche gialle...
Il ritorno...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Il colore giusto

“Stefania, vieni anche tu? Stasera andiamo a fare l’aperitivo tutti insieme a Bra.”
“Sì, vengo. A che ora?”
“Passiamo a prenderti alle otto”.
Stefania era rimasta vedova alcuni anni prima e aveva sofferto tantissimo; per fortuna aveva degli amici che non l’avevano lasciata da sola, anzi la invitavano a cena e a manifestazioni di vario tipo, proprio come quella sera.
A Bra già da dieci anni si svolgeva “Aperitivi in consolle”. Il centro veniva chiuso al traffico e i ben quattordici bar presenti offrivano musica live e dj-set da sottofondo allo street food. L’evento si ripeteva tutti i venerdì per i mesi di maggio e giugno. Era dedicato ai giovani, ma partecipavano in misura minore altre fasce d’età.
Quel venerdì gli amici di Stefania avevano riservato un tavolo all’aperto per quindici persone.
Stefania aveva ripreso in parte la voglia di vivere, si teneva in forma con lunghe camminate e sceglieva con accuratezza il proprio abbigliamento; era sempre ben pettinata: teneva i capelli scuri lunghi fin sulle spalle e una bella frangia le ombreggiava il viso.
Quella sera era presente un uomo che lei non conosceva e che si sedette di fronte. Un bell’uomo, con barba e baffi e una voce profonda e sexy. Si chiamava Roberto e aveva cinquant’anni come lei. Aveva ottenuto il divorzio dalla moglie già da tempo. Stefania fu colpita dalla sua, non comune, personalità, che emanava un grande carisma. Lui fu attratto dai suoi capelli, dalla sua figura elegante, ma soprattutto dal suo sorriso e dalla dolcezza interiore che traspariva, nonostante lei tentasse di nasconderla con un certo distacco. Roberto quella sera rivelò anche la sua vena umoristica: parecchie volte deflagrarono improvvise risate dell’allegra compagnia dovute alle sue folgoranti battute.
La settimana seguente Roberto telefonò a Stefania tutte le sere. Giovedì sera le disse: ”Stamattina ho prenotato due posti al Teatro Carignano di Torino, dove sabato sera danno il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale “L’officina dell’arte”. Non so se può interessarti.”
Stefania aveva già visto un paio di recite di quella compagnia, che lavorava in modo innovativo, perciò gli rispose: “Ma come facevi a sapere che ero interessata a quella rappresentazione?!” “Sono un mago” affermò lui ridendo.
L’indomani, al telefono le propose: ”E se a Torino andassimo già nel pomeriggio?”
“Mi piace sempre l’idea di fare due passi in centro.” rispose con entusiasmo Stefania.
Sabato pomeriggio passeggiarono nella splendida Via Roma.
Lei provava una sensazione di benessere, di pace a stare con lui e al contempo si sentiva rivivere, contagiata dal suo dinamismo.
Lui apprezzava la sua raffinata femminilità, l’intelligenza che si palesava dalla sua conversazione, ma era prima di tutto il suo dolce sorriso a sedurlo.
Fecero un giro alla Rinascente e si fermarono al reparto profumeria: lei voleva acquistare il suo rossetto Dior. Ultimamente ne usava uno di color rosa, un rosa spento che rispecchiava un po’il senso dimesso del suo tono vitale di quel periodo. Alla commessa chiese quello, ma poi ebbe nostalgia di vedere quello rosso fuoco che usava una volta. Domandò se lo producevano ancora, la commessa disse di sì e glielo fece provare.
Stefania però ripiegò sull’acquisto di quello rosa. Sul bancone era rimasto l’altro. Roberto lo afferrò, lo diede alla commessa e disse: ”Per me, questo” estraendo la carta di credito. La commessa non battè ciglio e glielo incartò.
Stefania subito non capì, ma dopo un attimo scoppiò a ridere.
All’uscita Roberto glielo porse e lei gli disse ridendo ancora: ”Grazie, ma non ti assicuro che lo metterò.”
“Stavi bene con questo, però devi fare ciò che ti senti.” la rassicurò Roberto.
Lo spettacolo quella sera risultò avvincente e all’uscita decisero di fare una passeggiata.
Sul lungo Po si baciarono e si baciarono ancora.
Al ritorno, sulla macchina che scorreva a bassa velocità, scendeva una leggera pioggerellina, all’interno canzoni di musica jazz cool creavano una calda atmosfera e lui le teneva la mano.
Dal giorno seguente, Stefania riprese a mettersi l’amato rossetto rosso fuoco.
Tra Stefania e Roberto nacque un grande amore e due anni dopo si sposarono.
E ora camminano insieme su un’unica strada rivestita ora da un tappeto di fiori dai petali di velluto, ora coperta da rovi spinosi, ma la gioia di amarsi aumenta di giorno in giorno. E sarà così fino all'ultimo respiro.



Share |


Racconto scritto il 10/07/2020 - 11:12
Da Anna Maria Foglia
Letta n.150 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Conclusione universalizzante; la vita è una partita sempre aperta.
Ciao Anna Maria


GiuliaRebecca Parma 22/07/2020 - 17:39

--------------------------------------

Grazie, sei gentilissima. E riguardati, se la vita non ti sorride...falle il solletico

Mirko D. Mastro(Poeta) 21/07/2020 - 21:29

--------------------------------------

Mi hai fatto sognare!

Marilla Tramonto 12/07/2020 - 11:18

--------------------------------------

Io,Anna Maria, ringrazio coloro che hanno letto e leggeranno questo racconto cui tengo molto. Ho apprezzato molto i commenti ricevuti.Grazie e buona domenica.

Anna Maria Foglia 12/07/2020 - 10:18

--------------------------------------

Una bella storia d'amore raccontata in maniera travolgente e avvincente fino al finale che chiude in maniera splendida un percorso di vita che rimane comunque aperto ai colori della vita

GIOVANNI PIGNALOSA 12/07/2020 - 10:03

--------------------------------------

Una storia incantevole con una chiusa mirabile. Congratulazioni.
Scritta molto bene!

Ernesto D’Onise 11/07/2020 - 15:15

--------------------------------------

una favola...
ma non impossibile
testo curato, molto piaciuto
brava!

laisa azzurra 10/07/2020 - 20:39

--------------------------------------

Sei molto brava...complimenti!

mario Righi 10/07/2020 - 15:58

--------------------------------------

Bello, letto d'un fiato. Complimenti, una bella storia d'amore.💞❤️🌹

Teresa Peluso 10/07/2020 - 15:38

--------------------------------------

Un bel racconto in cui il titolo è emblematico, perché in fondo si riferisce ad una scelta di vita per la protagonista

Afrodite T 10/07/2020 - 13:21

--------------------------------------

Racconto strepitoso...e la chiusa.
Quanto è bella la chiusa.
Complimenti

Mirko D. Mastro(Poeta) 10/07/2020 - 12:36

--------------------------------------

Oltreché brava poetessa ti ritrovo anche pregiata scrittrice per questo racconto molto bello e scritto con fluidità.

Antonio Girardi 10/07/2020 - 12:18

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?