Quanto mi rassomigli
e quanto t’assomiglio,
mamma.
Ti guardo come facevi tu
quand’io piccina, giacevo nella culla
addormentata.
Ritornano d’allor voci lontane,
frammenti, ricordi,
sapori, odor...
(continua)
Molto spesso, con affetto tu mi chiamavi Sabatoooo…!
io con pazienza e premura, ti rispondevo subito.
Dicevo: arrivo, mio grande e dolce Amore
poi ti stringevo forte, tenendoti sul mio cuore!
Rest...
(continua)
Io che non amo,
se potessi amare,
amerei il ventre, gonfio di fame,
dei bambini dai grandi occhi,
persi nel deserto dell’indifferenza,
circondati da mosch...
(continua)
Ipocrisia!
Spesso la paura fra brutti scherzi!
Bisogna sopravvivere e questo
ha in sé il dover nascondere il proprio volto;
celato da una gran bella maschera!
La stessa che spesso dal viso
s...
(continua)