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Parlava da un pulpito d'alberi

Ci disse dell’abete bianco.
E di quello rosso, leggende-
verità dell’ombra.
Parlava da un pulpito d’alberi,
sapeva il nome delle cose
e il Suo nome
dal sorriso custodito nei rami.


Sapeva il mondo ma non ne era parte
come la volpe all’uscio della prima neve.


In uno slargo della foresta -ragazzi
gigli selvatici
e il rigoglio di un’acqua nuova.




(L'immagine allegata è opera dell'autrice, "Foresta di Camaldoli", acquerello).




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Poesia scritta il 05/01/2026 - 17:08
Da Carla Vercelli
Letta n.214 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bella e molto particolare.

Maria Luisa Bandiera 06/01/2026 - 07:15

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