L’agglutinamento apotropaico destro convesso, pregno di estroflessioni parasintetiche normodotate, si incunea inesorabilmente in una sorta di presenzialismo cattedratico di tipo anglo-irlandese vernacolare, decisamente controproducente rispetto ad una decrittazione criptica retro sternale priva di movimentazione tensioattiva assoluta.
In conclusione, inseguendo una farfalla sopra un prato dopo aver bevuto una bottiglia di Barbera senza solfiti, solfati, sollazzi e sofismi soffusi, sarebbe meglio organizzare un viaggetto sul cammino di Santiago in compagnia dei vecchi compagni di liceo piuttosto che andare ad Amsterdam, dopo un apericena, a vedere le vetrine delle escort con i cugini di campagna con le tute da sub e le scarpe con le zeppe…che zuppa, ragazzi!...
(continua)
Quando la vidi
mi sembrava sciogliersi d'amore sotto il sole.
Gli occhi erano vividi, ma non c'era dolcezza.
Pulsava di quell’odio recondito
che sa strisciare tra le trame dell'inganno.
C'è stato un tempo in cui non capivo...
che ciò che si palesava come amore
era inganno intriso di veleno.
C’è stato un tempo in cui non ho capito
che non è mai stata un'amica....
(continua)
Nel ritornare alla mia dimora, guidando lento nella sera, ripresi la strada immerso nelle luci di Natale: colorate, tremolanti, come stelle sospese a indicare la via. Il silenzio avvolgeva ogni cosa, portando con sé una pace rara, una tranquillità che sembrava respirare con me. In quel momento sentii, come un sussurro inatteso, il risveglio di una donna: l’aroma di un caffè, un gesto semplice capace di attraversare la distanza. Forse un sogno, forse un frammento di realtà. Non lo so. Ma a quel mistero affido la mia Speranza, confidando che il Signore trasformi l’attesa in luce, pura e duratura oggi....
(continua)
Quel viso rugoso,
avaro di sorrisi,
di parole,
solo dagli occhi traspare emozione, grande!
Un impulso lo fa inginocchiare
davanti a quel Bambino.
Le sue mani nodose
e pregne di fatica,
sono congiunte sul petto.
Adora rapito,
attorno a lui altri,
insieme sono lì,
vivono emozioni che riempono il cuore.
All’improvviso un fremito
scuote quel corpo
segnato da tante stagioni,
il Bambino sorride,
sorride proprio a lui
e quel viso rugoso e avaro di sorrisi e parole
si illumina di gioia grande....
(continua)