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GIULIA HA DECISO DI DIMAGRIRE

Sono le sette , suona la sveglia, Giulia si stropiccia un po nel letto e poi decide di alzarsi far colazione e prepararsi per andare a scuola.
Questo e’ l’ultimo anno di liceo, bisogna affrontare la maturita, e poi si apriranno le porte dell’universita
Questi sono i pensieri che dovrebbe avere una ragazza di 18 anni, ma per Giulia non e’ cosi, c’e’ un altro
Pensiero che le martella la mente, un pensiero che si chiama Franco.
Giulia si alza dal letto si guarda allo specchio e non si piace, la voce che da tempo l’assilla interiormente sembra farsi umana,, da oggi GIULIA HA DECISO DI DIMAGRIRE ,cosi finalmente Franco la degnera’ di uno sguardo.
Uno yogurt veloce un saluto alla mamma e poi via di corsa sulla metropolitana di Milano.
La gente sembra che guardi solo lei e le sue forme generose, una forma ossessiva sembra avere il sopravvento su Giulia tanto da soffocare e desiderare di poter uscire immediatamente da quel vagone nella galleria lontanto da tutto e da tutti.
Giulia non parla con nessuno del suo problema, solo Anna la sua migliore amica lo sa
-Non essere ridicola, sei una bella ragazza perche’ ti fai questi problemi?
Franco non ti guarda? Pazienza vuol dire che non sa guardare
Nonostante le parole di Anna, Giulia non riesce a darsi pace si vede troppo grossa, comincia a comprare riviste che parlano di diete impossibili, e si iscrive ad una palestra che promette risultati immaginari.
Anche i genitori sono preoccupati del cambiamento repentino della figlia.
Passano cosi i giorni e poco alla volta Giulia comincia a mangiare sempre di meno, e talvolta salta anche i pasti, in particolare a scuola quando si ferma per il pomeriggio e dovrebbe andare in mensa
Dopo qualche tempo anche la mamma nota il cambiamento della figlia e comincia a preoccuparsi ,ma Giulia si sottrae ogni volta ad ogni tentativo della madre di saperne di piu sul proprio malessere tergiversando ogni volta
Passano cosi i giorni, le settimane i mesi,Giulia perde peso a vista d’occhio, anche Franco, il suo Franco se ne accorge, incrociandola un giorno nei corridoi della scuola, si ferma a parlare con lei, le chiede come sta se ha bisogno di qualcosa
.Quelle parole ,quelle attenzioni improvvise sono musica per le orecchie di Giulia, ma ormai e’ troppo tardi e qualche giorno dopo Giulia sviene a scuola ed e’ subito ricoverata d’urgenza in ospedale.



La diagnosi e’ implacabile, Un principio di anoressia, i genitori sono sconvolti, in particolare suo padre che mai avrebbe immaginato di vedere la figlia su di un letto d’ospedale con flebo attaccate per poterla alimentare.
Passano i giorni quando finalmente Franco entra nella stanza di Giulia con delle rose in mano
_Sei proprio una stupida le sussurra con un filo di voce, ma cosa credevi di fare? Liberarti di me non mangiando forse?
Giulia lo guarda incredula, una lacrima le riga il viso scarno
- Non guardarmi sono brutta le risponde
-Ma cosa dici? Sei bellissima non ho mai osato avvicinarti perche’ ti giudicavo troppo bella per me, ti ho sempre spiato a scuola, sono sempre stato innamorato di te
Quelle parole scuotono Giulia, ha un fremito e chiede a Franco di abbracciarla
Sono belli insieme, belli come solo l’amore sa trasformare due ragazzi giovani.Franco le da un bacio sulla fronte:
-promettimi di guarire presto, devi mangiare io verro’ a trovarti tutti i giorni e quando uscirai di qui ti prometto che avro’ cura di te per sempre.
Tre mesi dopo Giulia viene dimessa dall’ospedale, ormai il pericolo e’ scampato e grazie a Franco si sta riprendendo velocemente.
Ora vivono felici, entrambi sono iscritti alla facolta’ di medicina, con un brillante futuro che li aspetta a braccia aperte


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Opera scritta il 23/09/2015 - 15:29
Da MAURO MONTALTO
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