Ombre di uomini senza nome,
scheletriti,
paralizzati dalla paura,
uniti dal terrore,
increduli
di fronte allorrore
senza fine
vissuto,
speranzosi
comunque
di rivedere il sole
avanzano
nella nebbia,
tra fili spinati
che non permettono la fuga.
scheletriti,
paralizzati dalla paura,
uniti dal terrore,
increduli
di fronte allorrore
senza fine
vissuto,
speranzosi
comunque
di rivedere il sole
avanzano
nella nebbia,
tra fili spinati
che non permettono la fuga.
Vanno incontro
al loro crudele destino,
deciso
da un perverso delirio di potere
di mostri
che vogliono distruggere
chi non appartiene
alla razza maledetta
di chi si fa carnefice
del proprio prossimo.
Opera scritta il 29/07/2016 - 21:48Letta n.2157 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Un toccante quanto espressivo verseggio per ricordare pagine di storia di crudeltā da non ripetersi in nessun altro tempo.
Lieto weekend Antonella.
*****
Lieto weekend Antonella.
*****
Rocco Michele LETTINI
30/07/2016 - 14:59 --------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



