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Non tutto si può spiegare

L’astro della notte fuggì ….
Le stelle scomparvero ….
Il cielo si sbriciolò ….
I cirri svanirono ….
Le tenebre fecero da padrone.
Il buio era tutto intorno.
Il mare diventò burrascoso.
Le onde innalzavano la mia barca per poi farla cadere violentemente.
Sempre più su
per poi precipitare sempre più giù.


Una tempesta,
due tempeste ….


Lottavo contro le onde schiumose,
lottavo contro i venti impetuosi,
lottavo contro i mostri marini,
gli abissi,
i turbinii …


Poi un silenzio …
troppa silenziosità attorno a me.
Forse toccai i margini dello Sceol?
O ero stata inghiottita da un buco nero?



Dove mi trovavo?
E soprattutto, chi ero?
Dov’ero stata fino adesso?
E dov’ero diretta?
Ridatemi la possibilità di rincominciare!
Sarò più buona?
Forse.
Sarò meno effervescente e appariscente?
Forse.




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Opera scritta il 03/01/2017 - 22:49
Da Maddalena Clori
Letta n.1456 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Grazie a tutti voi per i vostri splendidi commenti e grazie x avermi votata.

Maddalena Clori 06/01/2017 - 13:34

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molto bella un caro saluto da me e Maria

GIANCARLO LUPO POETA DELL'AMO 04/01/2017 - 14:13

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credevo fosse un incubo
invece, è poesia.....
beh...non snaturarti
sii sempre te stessa

laisa azzurra 04/01/2017 - 14:02

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Forse...,non tutto si può spiegare,molto bella,ciao.

andrea sergi 04/01/2017 - 12:21

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Versi che trovano il mio riscontro e il mio plauso, Maddalena.
Buona giornata.
*****

Rocco Michele LETTINI 04/01/2017 - 11:20

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Un po' angoscianti i tuoi versi, ma la Vita ci riserva anche momenti del genere. Molto bella, 5* buona giornata e buon anno!

Chiara B. 04/01/2017 - 10:32

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Le corrispondenze con la Natura mi hanno sempre affascinato e non finiranno mai nel trascinarmi. La tua è pura considerazione dell'ossessione della solitudine e del male della condizione umana. Sappi, che Baudelaire sintetizza nei Fiori del Male questo concetto: Spleen et Ideal. Il tuo passaggio è lo Spleen - appunto la sofferenza, la solitudine d'artista - ; manca l'Ideal, che è la consapevolezza che si può giungere al richiamo della Bellezza, anche come, e soprattutto fai tu, col solo gesto di far poesia.

Massimo 17 04/01/2017 - 08:50

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