Meno che corpo,
dalla bara lontana:
-č Mima, č Mima!-
della vendetta sovrana.
Ricorda, senza tristezza,
un mondo distante
che le voltō le spalle;
tiene ancora, magari orgogliosa,
il riflesso appuntito
che la fece appassire.
Non esiste il perdono,
č sparito il cuore,
il dipartire ingiusto
č un sigillo damore.
Nemmeno fantasma,
ma puro spirito:
č unombra nitida
su sfondo cremisi.
dalla bara lontana:
-č Mima, č Mima!-
della vendetta sovrana.
Ricorda, senza tristezza,
un mondo distante
che le voltō le spalle;
tiene ancora, magari orgogliosa,
il riflesso appuntito
che la fece appassire.
Non esiste il perdono,
č sparito il cuore,
il dipartire ingiusto
č un sigillo damore.
Nemmeno fantasma,
ma puro spirito:
č unombra nitida
su sfondo cremisi.
Opera scritta il 23/10/2017 - 01:24Da Jacopo Frati
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