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L'uomo forte

Una volta, tanto tempo fa,
quando mi tagliarono
i lunghi capelli neri,
mi dissero che ero stato scelto
perché ero forte,
e c’era una missione da compiere.
Ho camminato a lungo
sulle strade da difendere
e ora mi chiedo…
perché fosse così importante
avere le scarpe lucide
per raccogliere
tante lacrime
sull’asfalto.
Adesso non sento il bisogno
di un altro taglio di capelli
e non voglio più lucidare
le mie scarpe.
Ho sentito dire
che per colpa delle nostre debolezze
abbiamo perso il paradiso
e che c’è il bisogno di un “uomo forte”
al governo.
Eh…
Io non li taglierò più
questi capelli grigi,
e le mie scarpe piene di polvere
non seguiranno alcun uomo forte
nella notte.
Il sole sorgerà ancora
sul giardino dell’eden
dove forse troverò, finalmente,
lo spazio che sto cercando…
da uomo debole.



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Opera scritta il 19/07/2020 - 12:04
Da Francesco Gentile
Letta n.1404 volte.
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Commenti


Mi era sfuggita questa bellissima poesia!! Hai ragione Francesco non abbiamo bisogno dell'uomo forte e siamo consapevoli che le nostre debolezze ci rendono umani!! Bravissimo

barbara tascone 25/07/2020 - 08:35

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A turno tutti siamo stati chiamati a svolgere azioni che hanno richiesto forza e determinazione....Poi ci siamo accorti che tutto è ritornato come prima e che a niente sua caldo il sacrificio del taglio delle chiome...No, adesso si è stanchi e non si ha più la forza dell'ideale...adesso tocca ad altri lucidarsi le scarpe e tagliare i capelli.

Teresa Peluso 19/07/2020 - 14:09

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