Scorre il tempo alquanto veloce
trasportando i miei sogni lontano
ed io urlo con tutta la voce
e a fermarlo ci provo ma invano
trasportando i miei sogni lontano
ed io urlo con tutta la voce
e a fermarlo ci provo ma invano
vanno gli anni e ormai tinti di bianco
i capelli sono men delle rughe
mi trascino un po’ pigro e un po’ stanco
con i passi che fan tartarughe
tante volte ripenso al passato
quante cose che ho fatto e sbagliato
quante cose la vita mi ha dato
quante cose non mi son perdonato
vanno gli anni e poi cosa rimane
tra migliaia di rimorsi e rimpianti
le certezze si fan più lontane
e le urla si trasformano in pianti.
140326
Opera scritta il 14/03/2026 - 21:42Da andrea sergi
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Commenti
Sempre il passato rimane impresso nella memoria, e a volta, addolora.


Maria Luisa Bandiera
15/03/2026 - 07:47 --------------------------------------
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