Com'è triste Venezia
Addormentarmi sul cuore
di una rosa addormentata.
Sognare gondole veneziane,
un convento galleggiante
di vecchi desideri che
scendono e risalgono le calle.
Catturare il fascino
del tuo sorriso che si apre
a ventaglio e si schiude
sulla spiaggia dei tuoi denti.
Dondolare senza vele
né motore sulle acque
metalliche della laguna
lasciando alle tue parole
di arrampicarsi fino al cuore.
Ritta sul molo...fremente
di passione vedo le onde
torcersi sotto di me...
e tutto ha fine
nel gorgoglio lento
di un mare sonnolento.
di una rosa addormentata.
Sognare gondole veneziane,
un convento galleggiante
di vecchi desideri che
scendono e risalgono le calle.
Catturare il fascino
del tuo sorriso che si apre
a ventaglio e si schiude
sulla spiaggia dei tuoi denti.
Dondolare senza vele
né motore sulle acque
metalliche della laguna
lasciando alle tue parole
di arrampicarsi fino al cuore.
Ritta sul molo...fremente
di passione vedo le onde
torcersi sotto di me...
e tutto ha fine
nel gorgoglio lento
di un mare sonnolento.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Opera scritta il 19/03/2026 - 12:09Letta n.37 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Sì, c’è una tristezza sottile, ma lascia al cuore una sensazione dolce, come le gondole che scorrono lente sotto un cielo vero. La nostalgia si riflette nelle onde leggere della laguna, contorcendosi appena, come un ricordo che torna a galla. Complimenti: una poesia davvero bella e romantica.


MARIA ANGELA CAROSIA
19/03/2026 - 18:44 --------------------------------------
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