Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Io...tu...
Bevemmo a distanza...
Colori...
LA VORAGINE...
Last minute...
Fuggo...
Il Sussidiario...
NOSTALGICAMENTE...
Il momento...
Rabbia...
Perchè...
Una mezza sega...
L’altro viaggio 7/16...
Canto dell' Amore ch...
Se vuoi rovinare qua...
Di là dal vetro...
leggero il vento...
Giorni...
Gli alberi sono l'ul...
VIAGGIARE DI NOTTE...
INETTITUDINE DI PADR...
IL DESERTO DELL'...
GUARDANDO UN RAGNO...
Il castello...
La Pozione...
La maschera è caduta...
A Mia Madre...
O mio caro nuovo fut...
Sciogli la mia neve...
E' tutto un equilibr...
I nostri passi...
Casa poesia...
Baluginìo...
Soltanto ora mi vedi...
All'angolo della via...
La luce dei pensieri...
Piccolo dolore...
IN BOTTEGA...
Non ci sono solo il ...
SOGNO PER VIVERE...
Se n’è andata con il...
L\'eco delle parole...
Un vecchio libro di ...
IL FLAUTO DI PAN...
INQUIETUDINI...
Affido alla luna...
La giostra...
Il mormorio del mare...
Essere intelligenti ...
La mutazione dei col...
La forza del Mare...
Ma... Poi...
Viaggio nel futuro...
La mia Laika...
Feste in maschera e ...
É lo stesso...
Mirko D. Mastro- Gua...
CON TUTTE LE ATTENZI...
PRIMO...
Composizione n.374...
PASSATO BRUCIATO...
Non c'è pace...
Un figlio...
IL CASSETTO...
Senza pace...
Ad maiora...
Stampe antiche...
L'amore vero...
LA CORSA DELLA ...
Nebbia...
Con altre mani ti ac...
Se timoniere della n...
Ti amo...
La famiglia è la rad...
IL BACIO...
La pentola di fagiol...
UN AFFARE CON IL DIA...
Una volta la famigli...
L’altro viaggio 6/16...
Nonno sprint...
I SOGNI NEL CASSETTO...
Ci rinuncio...
Assopito...
AL MIO CONVENTO...
Le cicatrici del cuo...
Notte di Velluto Vio...
Averti qui...
SILENZIO...
Promesse...
Caro diario...
La fontana della con...
Scorcio d'inverno...
Il pasto nudo...
MAGICO ISTANTE...
Nell'aria (concors...
La via senza ritorno...
RINASCIMENTO...
A volte il passato f...
VIVI!...
Senti come corre que...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



L’uomo per natura vuole “possedere” la donna che gli piace in maniera esclusiva; la donna per natura, se potesse, amerebbe tutti gli uomini che le piacciono purché utili alla procreazione. L’amore in questo non c’entra quasi nulla. Addolcisce solo la pillola.



Share |


Aforisma scritto il 26/11/2020 - 03:57
Da Ernesto D’Onise
Letta n.248 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Barbara, a me pare che ce lo possiamo concedere il diritto-dovere di dire ognuno ciò in cui crediamo. Diritto in nome della libertà individuale. Dovere per necessità di difendere la libertà di parola.
Se dovessero cadere anche queste possibilità di sincero scambio d’opinione, non saprei che farmene della vita.
Grazie. Davvero tante grazie.

Ernesto D’Onise 27/11/2020 - 21:08

--------------------------------------

Ernesto......magari ho frainteso le tue affermazioni ma sono completamente in disaccordo sulla tua analisi soprattutto per come " racconti" la "narrazione" sulla violenza sulle donne.
Ogni tre giorni muore una donna per mano di un ex marito...marito...fidanzato. ecc ...sono solo vittime e nessuna colpa!
Questa è la triste realtà le altre sono solo inutili ( e dannose) chiacchiere !
Scusa la franchezza ma sono abituata ad esprimere il mio pensiero e il mio dissenso anche se può risultare poco diplomatico!
Un caro saluto e ribadisco....spero di aver frainteso il tuo pensiero!

barbara tascone 27/11/2020 - 20:05

--------------------------------------

Non condivido l'idea di questo aforisma. Io credo che anche i grandi amori siano destinati, ad un certo punto del loro percorso, ad intraprendere linee discendenti e che se non esiste una buona dose di rispetto reciproco a reggere l'impianto affettivo, è quasi inevitabile che si possa finire nella rabbia, nel risentimento e, spesso, addirittura nell'odio che, a lungo andare, potrebbe sfociare negli atti criminosi che siamo abituati purtroppo a sentire

Afrodite T 27/11/2020 - 10:58

--------------------------------------

A tutti voi, grazie.
Capisco la difficoltà del periodo. Siamo tutti un poco crucciati. Ma, perdonatemi la franchezza, sul problema del Martirio che sarebbe in atto da anni a sfavore della donna e da parte dell’uomo, ho le mie riserve.
La questione rispetto per la donna significa risolverla coma abbiamo fatto noi? Ne siete certi?
Basta la festa della donna a marzo e la giornata del femminicidio a novembre?
Anche un dramma come questo siamo riusciti a chiudere con la istituzione due giornate all’anno di RICORDO? Badate che il ricordare NON È RISOLVERE e che la libertà non è star sopra un albero e cagare su coloro che passano sotto. (rivolto alla piccola folla che in genere protesta, fa dibattiti e si batte per migliorare le cose rispetto a quella che va a beccarsi il virus al funerale di Maradona. Con tutto il rispetto!).

Ernesto D’Onise 27/11/2020 - 09:40

--------------------------------------

Bella e giusta riflessione. Penso anch'io che in quest'azione reversibile l'amore non c'entri nulla. Nell'Amore il verbo possedere non è contemplato. Nell'amore ci sta anche il sesso, ma difficilmente capita il contrario, anzi direi quasi mai.Il riferimento specifico alla violenza sulle donne, penso che se ne sia discusso tanto sia riguardo alle donne uomini o peggio ancora sui bambini. Alla fine l'unica cosa da condannare è la violenza in tutte le sue forme,fisica , verbale o psicologica.Ciao

santa scardino 26/11/2020 - 22:49

--------------------------------------

Probabilmente non ho compreso il senso dell'aforisma, ma mi trovo in disaccordo con quanto scritto. Sia uomini che donne hanno intenzioni diverse, ci sono uomini che frequentano più donne contemporaneamente e donne che fanno lo stesso. Ma arrivare a dire che la donna amerebbe tutti gli uomini soltanto per procreare mi sembra un tantino eccessivo, sempre secondo il mio pensiero. Resto sempre dell'idea che quando due persone si amano, gli altri valgono nulla. Buona serata.

Marianna S 26/11/2020 - 18:04

--------------------------------------

Caro Giuseppe, non ci saranno infuocate discussioni che non servono a nulla. Nè dibattiti, men che mai. Ci vuole la capacità nelle famiglie dove ci sono donne in crescita di smettere di coltivare il timore dell’uomo. Ci vuole una educazione alla scelta del partner. Ci vuole che gli organismi d’informazione non la facciano lunga sulla questione del femminicidio demonizzando la figura maschile. Si inietta così la paura. Inutile quando vi è una buona MATURITÀ della donna, come oggi è. Bisogna educare la donna ad essere donna e a non presentarsi già come oggetto di desiderio.
E poi credo che non bisogna fare silenzio sul fatto che la distruzione morale e psicologica degli uomini molto spesso non è suicidio per fragilità ma conseguenza dell’immoralità di molte donne.
ASSOLUTAMENTE NON TUTTE! Ma quante bastano ad inquinare un rapporto.
Morta sicuramente è la donna uccisa da un uomo (fa notizia).
Morto sicuramente è un uomo distrutto da una donna (non fa notizia!).
C’è qualcosa che non va.

Ernesto D’Onise 26/11/2020 - 12:12

--------------------------------------

Ciao Ernesto, è un aforisma prismatico difficile da disaminare in quanto si parla di un argomento delicato. Spero di non dire prostitutate.
Allora, la pubblicazione ha quel minimalismo che si allinea ad una forza (di causa maggiore) filosofica.
Una valutazione troppo frettolosa potrebbe sottostimare l'opera + il commento che funge da surplus all'aforisma, invece risulta interessante nonchè schietto, scritto secondo in maniera analitica e credo anche "statistica."
Praticamente un pensiero legato all'imperfezione umana che non stravolge in nessun caso la natura dell'introspezione.
Molti scrittori per "addolcire la pillola" fanno largo uso di retorica. In questo caso direi no. A mio avviso un pensiero coraggioso il tuo che spero possa generare confronti e non dibattiti infuocati. Ma conoscendoti... saprai tenere testa.
---Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho commentato la mia ---
Alla prox!!!

Giuseppe Scilipoti 26/11/2020 - 11:14

--------------------------------------

Ieri si sottolineava il femminicidio per mano dell’uomo.
Ho sentito dire tanto su questo ed ho letto tanto.
Ad un certo punto, una posizione non allineata a quella ufficiale (uomo colpevole), mi ha convinto che c’è una correzione da fare. Se ci sia o meno da considerare il munero dei maschi uccisi dalle donne. E, considerando il numero degli uomini che hanno avuto ed hanno le corna, quelli avvelenati, distrutti sul piano intimo da donne-tigri e sbranati, quelle dietro la porta con il matterello pronto, i separati condannati agli alimenti per il resto della vita e chi più ne ha ne dica...
Penso che sappiate che un uomo è morto pur essendo in vita solo per colpa della donna o di chi ne riveste il ruolo come nella coppia moderna. Sono morti silenziose, una enorme malattia della società odierna.
I maschi e le femmine sono colpevoli a pari merito.

Ernesto D’Onise 26/11/2020 - 10:40

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento







Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?