Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

I ricordi nell’armad...
Placido mare...
TUTTO IN UNA PAGINA...
GIULIA pt.1...
“Oggiscrivo”...
La colazione...
IL SALE DELLE TUE PA...
Non Ti Scordar di Me...
L'ora perduta...
Davanti a me vedo du...
STREET CIRCUS...
Schegge del cuore (T...
Limbo Perverso...
UN PASSO INDIETRO...
Il groviglio esisten...
Ombre...
Il primo appuntament...
SETTEMBRE STA PASSAN...
Alito di Dio...
medjugorje...
Bergamo Alta...
sentiero...
E se fosse che la fo...
È AUTUNNO...
Disse il saggio...
Dondola il mare...
la mia bambina. la m...
IMMERSO...
L'ultimo ciabbattino...
Ondulazioni...
Prime luci su Livorn...
ORMAI...
SILENZIO INAUDITO...
Amore,amore, amore.....
Mamma...
Animo umano...
minestrone...
Lessi...
IL LUNGO VIAGGIO...
Voli d'Autunno...
Ama le lacrime quant...
VOLI PINDARICI...
La passeggiata...
notte di settembre...
città...
VENERE SOLITARIA...
Silenzio...
L'uomo e il mare...
Come nelle favole...
Quando scende la ser...
L'amore...
Dall'alfa all'omega,...
LA PERLA NERA...
PECCATI MORTALI...
Da Ibiza...
Sogni rubati...
Che meraviglia!...
La prossima volta...
Vorrei incontrarti...
Forum...
Mi piange il cuore.....
La sede...
A scuola, nel 1968...
Giorni Difficili...
Al vento non c'è al...
Il bacio di una stel...
Mi chiedo se non ci ...
PRIMA O POI...
Come una sigaretta...
Immenso mare...
Più piacevole del mi...
IL VASO MING...
Resta qui con me- i...
Enrico e mio padre...
Ognuno di noi possie...
Qui è più facile tro...
L'anima vola...
GIOVANE POETA...
Eterna tristezza...
Amare....
Adriano...
IN QUEI SPAZI VUOTI...
Angeli guardano dall...
Predatori di anime...
La pace dentro...
Pierangelo...
D’emblèe...
Delle volte conviene...
I TUOI BACI...
Natura autodistrutti...
Impronte d’estate...
Selvaggia...
Emozione...
Il respiro dell'autu...
Il Mare Fantasma...
Cosa Eravamo...
ADDIO...
Un ricordo lontano...
Curioso Settembre...
IMMENSE EMOZIONI...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

ritorno

Un mare immobile come uno specchio,
soffocato dal caldo del pomeriggio.
Strida lontane, stanche, di gabbiani.
I marinai, hanno dovuto arcuarsi sui remi,
non c’è vento che gonfi le vele,
ma non imprecano,
il caldo gliene ha tolto la forza.
Il rumore ritmico dei remi, nell’acqua ferma,
per lunghi minuti l’unico sussurrio dell’infinito.
Nell’aria immobile, una voce,
vola come una meteora,
e’ una voce sottile, malinconica.
Canta in un linguaggio sconosciuto
eppure fatto di suoni nitidi, cristallini.
Quell’armonia, giunge dritta al cuore,
mentre gli occhi, si velano di una strana nebbia,
quel canto, porta a ciascuno le sue nostalgie,
i suoi ricordi, i propri amori.
La voce canta,
canta una canzone diversa per ciascuno,
ed una sempre uguale per l’immensità’ del mare.


Share |


Poesia scritta il 08/04/2011 - 09:08
Da marco mazzurana
Letta n.618 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?