Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Alberi...
NON FIGLI MA NIPOTI...
La tela...
Sulle ali del silenz...
26 ottobre...
A soli due passi da ...
RICORDO...
La clessidra...
La gioia di vivere...
Un conforto cultural...
VITA...
Triste speranza...
Anima rinata...
La carta vincente...
L'alba sui Colli...
HALLOWEEN SONO IO...
OMBRE DI QUEST...
Danni collaterali...
Attesa...
Alzheimer...
Disincanto...
Boote...
UN NUOVO GIORNO NASC...
Le tre Madri!...
Nuvole e luce nella ...
Io manigoldo...
Però quant\'è vago i...
Oblio di ottobre...
CALA LA SERA...
Elucubrazione n. 1...
LUCI DELLA SERA...
Ci restammo dentro...
Ultima danza...
Concatenazione delle...
Terra muta...
Notte ad Est...
Terren senza via...
RIECCOCI...
Alcune persone prove...
Questione di forza...
Il silenzio...
Le persone buone...
Il principe e i suoi...
Sant’Ilario...
Il rumore della pio...
DONNE SALVEZZA ...
Bello stile...
Fa' che la tua vita ...
PERDITA...
Madre mia!...
Un ombrello chiuso...
solo...
Resta con me...
Deserto il tuo guanc...
Ammennicoli...
11:51...
Senza l'entusiasmo n...
Nessuno cercherà mai...
Che solfa...!...
Già mi manchi...
Camminando sulla bat...
Oggi come allora...
Schiudi...
A colloquio con Sten...
Perdono...
AL CHIARO DI LUNA...
Segmento...
IL MONDO CHE CROLLA...
è tornato alla terra...
Vissi d' amore...
IL TEMPO NON SEMPRE ...
Credo...
Un amore ingenuo...
MAGIA DELL' AMORE...
Tempo...
CULLA MARINA...
Due forme...
Simbiosi...
Ritratti o delle cos...
Un poco prima...
Il falco e l'usignol...
Luci e bagliori...
Le granite della zia...
Haiku n 10 a...
Petali...
Tempesta...
AUTUNNO...
La ballata della Buc...
Per te dalle mani bu...
Haiku 6...
In compagnia di due ...
Potessi io......
HAIKU H...
Langhe e Roero...
L'arca di Noè...
Giorno di giudizio...
LO ZERO E IL COVID-1...
Introspezione...
Nella mia solitudine...
Chicco Balleri...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

CRISI IN PRIMAVERA

Crisi in primavera,
crollo imprevisto,
non posso ascoltare,
adagiare,
quest'atmosfera
così austera,
nella realtà
dell'infinità.
Un grande vuoto empirico,
una confusione,
la primavera arriva:
un senso di fetore,
misfatto derelitto
cancella ogni peccato,
nella città che corre
la puzza del reato:
un sole contro e basso
da perdere i colori,
nell'allucinazione
che accenderà i bollori.


In Estate forse tornerà
la brezza, la tranquillità,
chissà se il buio schiarirà
le idee anchilosate,
dove il tempo non è buio,
dove la marina calda
ci dà ancora un po' speranza.


No, non starò
solo a guardare
questa fine così,
perché fine non è!
Guarda, e stupisciti anche tu!
La tua testa era piena
quanto la mia:
ma non c'è verso
di andare via!
Che cosa c'è?
Che cosa c'è?
Che cosa c'è?


Non è più particolare
l'assurdo filosofare:
forse è meglio sparire,
o, ancor meglio, ritornare.


Cosa c'è
dentro di te
non lo sai
nemmeno tu
tutto può succedere
nel lampo di un momento
e così... così...



Share |


Poesia scritta il 10/03/2012 - 12:48
Da Manuel Miranda
Letta n.729 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?