Tra le onde di un sogno
Oh, Croce Santa,
racconti ancora di Lui,
e della sua voce
che nella notte
fino al crepuscolo placa
il dolore.
E tu Santa Pasqua,
racconti ancora
quella fiaba che oltrepassa
i mari per posarsi esausta
nel grigio specchio
degli occhi di un bambino
che bolle di sapone
non vede pių!
Dai Gesų,
in questa notte Santa,
prendimi per mano,
e con ali di carta
solcheremo le nevi,
le goccioline di stelle
riportandomi il sorriso
lā, dove il ricordo di Te,
č miele amaro di frammenti
di un ti ho cercato
in primavera,
tra le luci spente dellinverno,
nella malinconica corsa autunnale,
perdendoti nei giorni vuoti
dellestate, tra onde
di un sogno spento
di Te innamorato sempre di me!
racconti ancora di Lui,
e della sua voce
che nella notte
fino al crepuscolo placa
il dolore.
E tu Santa Pasqua,
racconti ancora
quella fiaba che oltrepassa
i mari per posarsi esausta
nel grigio specchio
degli occhi di un bambino
che bolle di sapone
non vede pių!
Dai Gesų,
in questa notte Santa,
prendimi per mano,
e con ali di carta
solcheremo le nevi,
le goccioline di stelle
riportandomi il sorriso
lā, dove il ricordo di Te,
č miele amaro di frammenti
di un ti ho cercato
in primavera,
tra le luci spente dellinverno,
nella malinconica corsa autunnale,
perdendoti nei giorni vuoti
dellestate, tra onde
di un sogno spento
di Te innamorato sempre di me!
Poesia scritta il 04/04/2012 - 08:57Letta n.1995 volte.
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