Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Possiamo...
Calpestar il proprio...
Non è un granché (v...
GAMBERO...
FERMA È LA VITA...
Metafisica...
Il venditore di frit...
Paese mio...
Stella...
LA FEDE...
IL PROFUMO DELL...
Diogene e il sonetto...
Dominique Noir...
Chiaroscuro...
La provocazione è un...
Si comunica non per ...
La Tigre...
Poeti stropicciati...
IL SOLCO DELLA MATIT...
PIOGGIA SABATINA...
Patate in picchiata...
Solo fra i soli...
Un sogno...
Il colore dei ricord...
La crociera...
Dimmi quanto mi desi...
Un incontro fatale...
Nuovi colori simili ...
Nell'aldilà...
LA TERZA GUERRA MOND...
Sorrido...
Elisir Di Una Madre...
La mia dimora...
Sorridi, credimi e l...
Il messaggero dell'a...
Brividi d'Aprile...
Invisibile senso...
I COLORI DELL' ...
Le lacrime più amare...
Il tempo è denaro...
Gioventù 1968...
Se sei onesto e buon...
La palla lanciata gi...
Scendere...
Un velo sottile...
Il contrasto dei col...
Per...sopravvivere...
Lingue lunghe...
Il violinista...
Com'è difficile.......
Arrivare alle stelle...
Perchè piangi?...
haiku a...
Libertà...
Per Te...
Il Maggiore Lionel W...
Venti di guerra...
La vita come le stag...
Anima e corpo in gin...
GALLI...
Se entri nella mia v...
Argonauti...
SONO UN ANGELO...
Moda...
Il primo amore...
Il forestiero...
Più dai risorse, buo...
Soverchio...
Questo amore impossi...
Distopico...
Mormorio di bandiere...
Le cento candeline...
Come in trincea...
L’immaginario si fon...
Il piacere guasto...
Oltre le rughe...
Ti guardo...
TRAMONTO...
Betelgeuse...
L’Atmosfera misterio...
IL DIALOGO...
Spicchi...
PRIMAVERA COVID...
Lo sgretolarsi di az...
A LUCIANA...
Il colore della giov...
LA MAREA E L' ...
SILENZI...
La sensibilità non è...
Pensieri solitari...
Tutto ciò che viene ...
Composizione n.385...
ACQUA...
Firma...
L'ANGELO...
A Ilaria...
vecchia ferrovia...
Con i suoi colori...
PHARAOH'S CURSE. Man...
Lucrezia e l'amore a...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Pelle di luna

Ti stringo in un abbraccio che fa male,
e toglie l'aria all'anima.
Senza parole
il gesto mi condanna,
ed il tuo sguardo amplifica il silenzio.
L'addio febbrile
offerto alla tua terra,
si mescola a lamenti dissonanti,
portati via dal vento.
Capelli d'ebano tra i seni
l'unica vanità di donna,
pelle di luna.
Tornerò qui al calar del giorno,
in cerca del mio cuore sporco,
perso nel Lago sacro
mille lune fa.
E' tardi per il pianto
e passo oltre,
il cielo prodigioso
si adombra e piange.


Share |


Poesia scritta il 24/07/2010 - 15:48
Da chiara luciani
Letta n.1337 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?