Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ringraziamento...
HAIKU G...
CERCO...
ATTIMI DI LUCIDITÀ...
Scrivere....
La felicità non ha u...
200 PAURE ED OLTRE...
Lettera ad un immens...
Un diverso atteggiam...
Una rosa di notte...
Haiku 9...
Non so se sia giusto...
LETTERA A MIA MAMMA...
A quest’ora le nuvol...
E poi cadi......
L’occhio Destro....
RICORDO DEL PRIM...
Fiume...
GIORNO NEBULOSO...
Messaggio in bottigl...
PER TE...
EUROPA...
La notte alle porte...
Un bambino mai nato...
Scrivere dislessico...
PORTAMI NEL TUO MON...
Le parole che.mancan...
Quand\'è che riuscia...
A mia madre...
PRIMAVERA...
Svanisci...
Ics...
Lacrime di nostalgia...
Come stai...
Come volevi tu...
PREGHIERA DI UN BAMB...
Duetto verde bottigl...
DIMMI...
L’importante è esser...
Non dimenticarmi...
BAGNO A MEZZANOTTE...
ARMIAMOCI DI AU...
Haiku 3...
Impara a respirare...
LA TRAGEDIA DELLA VI...
tramonto di maggio...
Cap 4. I Delitti Del...
TU LA CHIAMAVI MAMMA...
Sei tu soltanto...
IL suonatore di seni...
Scomparsi...
Giorni amari...
Realtà Surreale...
Chi sono?...
Lontano è qui?...
Stella Regina (filas...
Bali...
SE POI ANCHE IL CIEL...
Libertà e finzione...
Addio...
Tu che vivi nell'ing...
Sto bene...
Nel segno del cancro...
Universo...
Haiku L...
C'era una volta......
Il volo del Gabbiano...
Tra cento anni…...
Febbre...
Primavera montana...
Haiku c...
ASPETTARE...UN ABI...
Ritratto...
I commensali...
La voce del silenzio...
La burba...
Portami dove sei fel...
Senza timore...
VITA DA NONNO...
Haiku 6...
Il mugnaio...
ANIMA NUDA...
...di lei con me...
Nonostante tutto...
IL CUORE DEL RE...
Manca...
Nessun verbo...
Se la passione è il ...
In immensità di sogn...
a giovanni falcone...
VORREI PARLARTI...
Due vecchie amiche...
Il volto di mia madr...
COME SPIGA...
Cresce bene il bambi...
Di te...
Solo un sorriso...
LA REGINA MORGANA...
Temo la morte come l...
Chiesetta di San Gio...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L'attesa

Venne Settembre
e s'alzò il primo vento.
China sulle ginocchia stanche
Maira si rispecchiò nell'Acqua
e quella la fissò senza parlare.
Serrata tra le mani una promessa.
Venne Gennaio
e raffreddò la terra.
Distesa sul declivio
Maira interrogò le Stelle
e loro le risposero brillando.
Infine arrivò aprile
che rinverdì i giardini.
Ferma sul portico di rose
Maira guardò il Cielo
ma non riuscì a scorgervi nulla.
E districando trame
di sogni scoloriti
toccò la vacuità della sua vita.
Nessuno più la vide
da quel giorno.


Share |


Poesia scritta il 24/07/2010 - 15:50
Da chiara luciani
Letta n.901 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?