Di nobile famiglia un bel rampollo
amante in gioventų di feste e ballo,
felice di sprecare a mani aperte
un dė si ritrovō senza coperte.
amante in gioventų di feste e ballo,
felice di sprecare a mani aperte
un dė si ritrovō senza coperte.
Tra i beni avuti dal casato antico
vera un castello e grande caseggiato
con a ridosso faggi, abeti e pini
e vigneti dalluva dai pregiati vini.
Ficheti, uliveti ed agrumeti,
querceti, noceti e castagneti.
Di caseggiati una cinquantina,
di mandrie ne contava una trentina.
Il fare dissoluto, il bere e il ballo
presto cader lo fecero nel fallo.
si ritrovō, cosė, senza poderi
scarso damici e senza pių averi.
Poesia scritta il 20/08/2012 - 23:10Da nello maruca
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Commenti
la vecchia scuola č sempre la migliore
bella poesia
bella poesia

Claretta Frau
22/08/2012 - 11:59 --------------------------------------
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