Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La lacrima ritrovata...
Sorriso d'alba...
Persa La pazzia t...
Fuori dalla realtà...
Mary Lightblue...
Deserto di sale...
Ripudio l'estate...
Il cielo nello ...
Nata nel deserto ag...
Un tempo piccolo...
Tempesta...
Fredda Lama...
Trattieni il fiato...
Intrisi...
Tanti auguri...
Illune...
La carezza della not...
Sulla pagina bianca ...
Ricordi della ve...
Remirro...
Quelle persone che a...
Dopo il cedimento...
L'uomo che cerca i r...
Trent’anni fa...
Settembre...
Vénus Noircie...
Solo due parole...
Astucci e cuori...
Ineluttabile fato...
La vita è talmente p...
Radicata nell'antico...
Chi cammina per calp...
Oggi scrivo e........
Il capitello...
La mente mente...
Il migliore amico...
Se la vita fosse un ...
Stella di mezza esta...
Eventi naturali...
Vìnere nire...
L'amore naviga abba...
Ciò che cerco...
La movida dei lettor...
Nello sguardo di a...
Perchè solo Dio...
Cronistoria di un pe...
Viaggio in Parad...
Come quando piove...
Gli eletti : coloro ...
I pensieri sono come...
L'ombra e la radice...
Al funerale di Diego...
Santorini, la bellez...
Avida...
Meme...
L'architetto...
Impara a guardare...
Ci sono più past...
Sulle ali d’una fogl...
Il politico è un abi...
Sogno d'estate...
Ho scelto te...
Ricorrente...
Nel regno delle ombr...
La scelta...
Il volo...
Le mani del tem...
Carta di marmo...
Ciò che resta...
Favola...
Dove l\'onda frange...
Io e te...
Incanto senese...
Azzurro...
A Gianni...
L'uomo, senza far fa...
Io e il mondo...
Calura d'agosto...
Bellezza in cinque r...
Fili della notte...
Il silenzio della so...
Elettrico d'intenso...
Ventinove agosto...
Ama...
Scolpiti nel marmo...
Il Relitto...
Attimi di Paradiso n...
Gavoi - I confini de...
Quindici anni...
Ombre...
Gelo dell\'anima...
La prossima luna...
I sentieri del ...
La ballata dell'uomo...
Il silenzio della so...
Particolare...
Cinque...
Scoiattolo...
Salvataggio...
Sinfonia di passi...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Pupa

E dei sinceri giochi di bambini
fummo e lei e io ingenui compagni
così crescemmo un poco birichini
tra i campi a nascondino tra i castagni.


Quando cresciuti, un poco, più grandetti
ci ritrovammo a scuola, fanciulletti,
poi giovinetti ancora tre anni fummo
e altri cinque poi assieme viaggiammo.


Così finisce lei ciclo di studio
mentr’io m’avvio in verso l’ateneo,
gode ella del lavoro già il preludio
ignara dal sapere ch’avrà gran neo.


E sposa e va più in là, oltre confine,
rigonfio cuore di speranza e amore,
animo sincero, gentile e fine
lungi pensar di perdere l’onore.


Ma l’uomo ch’à, di pietra tiene cuore
ch’appen che luce vede primo fiore
con la minaccia a lei la strada impone
dopo strenua lotta ed aspra tenzone.


Così la trovo là, in ginocchione
smunta da duol, piangenti gl’occhi,
racconta lesta sua maledizione,
m’affida per sua bimba due balocchi.


Domani non sarò, figliola cara,
deposta giacerò nella mia bara
ma veglierò su te dal Paradiso
onde i miei pianti sian per te sorriso.


Aspetta, Pupa mia, teco son pur’ io,
aspetta qui, un poco, il mio ritorno
che certo mi ha mandato il gran buon Dio,
vedrai, doman sarà diverso giorno.


Quando che fui coi militi di torno
stesa la ritrovai immersa a sangue,
nel biglietto è scritto: Il cuore langue,
meglio l’onore, figlia, che l’inferno.


Potrai guardare dritto negli altrui occhi
ch’ onor per frutto lascio e due balocchi.



Share |


Poesia scritta il 22/08/2012 - 12:34
Da nello maruca
Letta n.1763 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?